Gioco
Lo sfogo di Lucarelli: «Prendetevela con me, a volte siamo ingenui ma creiamo molto»
Il mister difende i ragazzi dopo le tre sconfitte consecutive. «Un periodo di crisi arriva per tutti». Intanto Saric se ne va
PISTOIA. «Prendetevela con me!». Arriva forte e chiaro il messaggio di Cristiano Lucarelli dopo le tre sconfitte consecutive subite dagli arancioni: «Sono io l’unico responsabile quando si perde». Un allenatore che fa da scudo e difende con determinazione tutti i propri giocatori. «Mi metto io davanti a difendere. Guai a toccare i ragazzi. Stanno attraversando una crisi passeggera che finirà».
Lucarelli è entrato nel merito del momento no, analizzando, filmati alla mano, in particolare le ultime due partite con Savona e Ascoli. «Siamo ingenui – ha sottolineato – e paghiamo a caro prezzo ogni errore. A Savona abbiamo costruito 10-11 occasioni; ad Ascoli 12. In una giornata di confusione difensiva abbiamo comunque creato occasioni».
Non passano inosservate, ha fatto notare Lucarelli analizzando alcune azioni delle ultime gare, diverse decisioni arbitrali perlomeno discutibili che hanno finito per penalizzare la Pistoiese. Tra queste i fuorigioco fischiati a Savona in occasione dei gol non convalidati di Piscitella e Saric e l’azione del terzo gol messo a segno dall’Ascoli domenica scorsa, viziata da un fallo di Berrettoni su Pasini non rilevato né dall’arbitro, né dal guardalinee. Non vuol sentire parlare di crisi di gioco oggi, Lucarelli, come non voleva alimentare troppo gli entusiasmi dopo le vittorie dei mesi scorsi. «Qualche tempo fa avevo detto che dovevamo prepararci a un periodo del genere. Siamo una squadra inesperta e lo sapevamo. Per questo non mi sono mai goduto una vittoria fino in fondo». Inoltre, ha chiarito l’allenatore, «non esiste una squadra che non passi prima o poi un periodo di crisi di risultati».
Lucarelli è tornato anche sugli obiettivi stagionali. «Cerchiamo i 45 punti. I playoff si fanno con giocatori di 30 anni. I campionati si vincono con i giocatori esperti. Domenica – ha ricordato mostrando le formazioni di Ascoli e Pistoiese – in campo avevamo quasi tutti ’94». Domenica al Melani arriverà una Carrarese in salute.
«Noi – ha spiegato Lucarelli – invece abbiamo il raffreddore. Dobbiamo fermare l’emorragia di sconfitte, tamponare il sanguinamento e rialzarci. La Carrarese è una squadra forte, che fa tanti gol. L’imperativo è muovere la classifica». Il lavoro di questa settimana, ha fatto capire il tecnico di Livorno, sarà incentrato sull’assetto difensivo per contrastare la spinta offensiva di una squadra che si presenterà con 3 attaccanti. Nessuna risposta del l'allenatore su possibili nuovi arrivi in difesa, ma sembra chiaro che vorrebbe una rosa con qualche uomo in più per uscire dal perenne periodo di emergenza. È praticamente finita, nel frattempo, l’avventura in arancione di Tomislav Saric che passa al Savoia.
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