Sicurezza
Lucarelli: «Ad Ascoli spero in un arbitraggio corretto»
Il nuovo arrivato Valerio Anastasi dovrebbe far parte degli undici titolari La capolista spinge il tecnico degli arancioni a non sbottonarsi sul modulo
PISTOIA. Tutti e tre i nuovi acquisti in campo dal primo minuto, l’emergenza in difesa con le assenze di Di Bari (pubalgia) e Falasco (squalifica) e la voglia di vendere cara la pelle. Sono queste le certezze che emergono dalle parole dell’allenatore arancione alla vigilia della partita con l’Ascoli. «Ho molta fiducia – ha chiarito Lucarelli – che la mia squadra nella difficoltà possa fare bene». Una squadra, ha ricordato, capace di prestazioni positive e risultati quando è partita contro i favori del pronostico e che, diversamente, è scivolata in occasione di impegni sulla carta più facili. Un ambiente sereno, quello arancione, che sembra aver assorbito bene le due sconfitte consecutive: «Ho visto una squadra propositiva in allenamento - ha sottolineato Lucarelli - e non particolarmente turbata».
Formazione. Per quanto riguarda la squadra che affronterà l’Ascoli, il dubbio principale rimane sul modulo. Lucarelli non si è sbottonato, limitandosi a far sapere che i nuovi arrivati saranno certamente della partita, senza svelare né la formazione né se intende presentarsi al Del Duca con la difesa a 3 o a 4. Il probabile attacco a 3, con l’esordio di Valerio Anastasi al centro, sarà completato dagli esterni Falzerano e Piscitella. A centrocampo Vassallo e Calvano si muoveranno ai lati di Matteo Ricci II (il centrocampista), che potrebbe essere impiegato come centrale davanti alla difesa. Si prefigurerebbe, a questo punto, l’esclusione dall’undici titolare di Domenico Mungo, che a Savona era partito come finto centravanti. In una ipotetica difesa a 4, Pasini ed il rientrante Piana saranno i centrali (gli unici di ruolo a disposizione), con esterni Frascatore e Celiento. Proprio quest’ultimo, nel caso di difesa a 3, potrebbe essere il terzo centrale, con Frascatore avanzato sulla linea dei centrocampisti. In panchina, con l’inserimento annunciato dei giovani Provenzano e Poggi, si profila l’esclusione di uno tra Coulibaly e Frugoli.
Momento della squadra. L’allenatore si è soffermato sul cammino e sull'ultima prestazione degli arancioni. Una Pistoiese, secondo Lucarelli, spesso penalizzata dagli episodi e dalle occasioni non sfruttate: «A Savona sono state almeno 7». Nel mirino anche gli arbitraggi: «A Savona siamo stati condizionati dagli errori arbitrali. Abbiamo una società educata e non vorrei che questo fosse penalizzante. Chiediamo solamente il nostro. Ad Ascoli mi piacerebbe un arbitraggio che non si facesse condizionare dall’ambiente». Nell’analisi del mister la consapevolezza di lavorare con un gruppo giovane, che spesso ha palesato incertezze sui calci da fermo. Per questo, ha annunciato, «sui calci piazzati contro ci saranno dei cambiamenti».
L’assenza del capitano. La pubalgia terrà lontano dal campo Di Bari per almeno 3 settimane. «Temiamo – ha spiegato Lucarelli - che la sua assenza possa essere lunga». Un elemento, per qualità ed esperienza, che l’allenatore ritiene “non sostituibile”.
L’attacco. Il mister ha riservato qualche battuTa al reparto avanzato. «Non dimentichiamoci che abbiamo giocato 6 partite senza il nostro bomber Romeo. Crediamo che Anastasi possa integrarsi con lui in futuro, per giocare con 2 punte centrali quando ce ne sarà bisogno. Adesso mi aspetto più gol da Falzerano e Piscitella».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
