La protesta
Pistoiese senz’anima a Savona
I liguri segnano due gol nei primi venti minuti e per gli arancioni si spengono le luci
SAVONA. Seconda sconfitta consecutiva per la Pistoiese che comincia il 2015 esattamente come aveva chiuso il 2014: a mani vuote e con uno schiaffone da parte degli avversari di turno. Ma mentre quello contro la Spal è arrivato, forse, del tutto inatteso, quello di ieri sera allo stadio Bacigalupo di Savona era stato quasi annunciato. La rivoluzione in casa arancione con le partenze e le assenze per infortunio o squalifica non promettevano nulla di buono e così i fantasmi elugubrati prima e dopo le feste di Natale e dell’ultimo dell’anno da mister Lucarelli si sono concretizzati in terra ligure.
Pistoiese colpita a freddo due volte nei primi ventuno minuti. La difesa è quella maggiormente rivoluzionata con il debutto in porta del nuovo arrivato Matteo Ricci e una linea senza capitan Di Bari a fare da punto di riferimento. Così al 12' i liguri vanno in gol con un colpo di testa di Antonelli. Un gol che spiazza la truppa arancione perché, tutto sommato, la squadra di Lucarelli aveva cominciato col piglio giusto perché, nonostante le assenze, è una squadra che sa sempre interpretare al meglio il pensiero dell’allenatore anche se a volte, come ieri sera, le buone intenzioni non bastano.
La reazione al gol subito è veemente con gli arancioni che pressano a tutto campo e Piscitella che cerca di trovare il varco giusto verso la porta avversaria. Ma in una delle rare incursioni che il Savona riesce a portare di nuovo avanti arriva facile facile il gol del raddoppio con Scappini che col ginocchio sorvola Ricci in uscita e mette nel sacco per il 2 a 0. E’ evidente che la difesa arancione è in bambola, Frascatore viene richiamato più volte da Lucarelli ma è tutto il reparto difensivo che ha grandi difficoltà e a centrocampo la forza d'urto dei liguri si fa sentire e fa la differenza. Ciononostante al 28' Piscitella supera in diagonale il portiere ligure e accorcia le distanze ma il direttore di gara annulla per dubbio fuorigioco e si intuisce che si tratta di una partita segnata.
Nella ripresa Lucarelli prova a cambiare le carte in tavola e a giocarsi il tutto per tutto inserendo Calvano per Celiento, Frugoli per Saric e Ricci II per Vassallo e passando ad un offensivistico 4-2-4. Il primo cambio di mister Aloisi è al 70' con Cerone al posto di Bramante.
La Pistoiese però non morde. I suoi tentativi di attacco si fermano ancora prima di arrivare ad impensierire il portiere del Savona. All'88' una bella conclusione del neo entrato Matteo Ricci che scheggia la traversa. E' sfortunato così come il suo omonimo in porta: un debutto con sconfitta. La stanchezza e la rassegnazione prendono il sopravvento e il Savona che in casa finora ha ceduto soltanto a Pisa e Ascoli, gestisce con ordine e porta a casa un altro bel risultato per la propria classifica.
In casa Pistoiese si apre una nuova era e Lucarelli dovrà rimboccarsi le maniche per riplasmare la squadra in base ai nuovi arrivati sperando che non ci siano altri imprevisti come infortuni o squalifiche. Adesso c’è tutto il girone di ritorno da sostenere e non ci sono possibilità di distrazione per confermare quantomeno il ritmo avuto nel girone di stagione che, senza queste ultime due sconfitte sarebbe stato da incorniciare.
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