La protesta
Morgan sempre più vicino a Pistoia
Attesa per oggi l’ufficialità dello scambio tra l’ala americana dell’Acea Roma e Magro. I due club lavorano ai dettagli
PISTOIA. Jordan Morgan a Pistoia, Daniele Magro a Roma: sembra essere questa la soluzione di mercato che da giorni vede in contatto la Tesi Group e l’Acea e che martedì 6 dovrebbe diventare ufficiale. L’accordo di scambio tra l’ala americana di Roma, che dovrebbe diventare il quinto americano biancorosso dopo la rottura del rapporto con Johnson, e il lungo veneto della Tesi Group è praticamente fatto. I due club stanno lavorando ai dettagli. Il nome di Morgan, arrivato in estate nella Capitale direttamente dal campionato universitario dove ha vinto tanto con Michigan State, aveva superato nel weekend le quotazioni degli altri lunghi in lizza per una maglia biancorossa, tra i problemi fisici di Moore e la pace fatta tra il funambolico Brooks (match winner di Napoli in Legadue contro Mantova) e il club partenopeo. In più Roma è sembrata da subito interessata ad uno scambio alla pari, chiedendo Magro alla Tesi Group soprattutto per allungare la rosa della squadra impegnata anche in EuroCup, in cambio di un Morgan finora troppo altalenante per le aspettative romane. Ecco quindi spiegato il “sacrificio” di Daniele Magro.
Una soluzione, quella dello scambio, gradita al Pistoia Basket per evidenti motivi economici di una società che ha già fatto un’operazione di mercato, ingaggiando Amoroso senza esser sicura dell’esito della trattativa di rescissione con Johnson che finora rimane un giocatore a libro paga biancorossa. Per questo la società poteva tornare sul mercato solo sfoltendo la propria rosa che rimane dunque di otto giocatori effettivi più i giovani tra cui Davide Moretti, regolarmente impiegato nelle ultime tre gare ed ormai negli ingranaggi di questa squadra, e con Mastellari e Severini in rampa di lancio per quei minuti che darebbero davvero forza al “progetto giovani” per valorizzare i ragazzi della Pistoia Basket Academy. Morgan, nato a Detroit il 15 settembre 1991, 206 cm per 113 kg, è stato scelto per le sue spiccate caratteristiche difensive che Moretti cercherà di tirare fuori, più di quanto non abbia fatto Roma dove il rookie non è riuscito a trovare continuità nonostante gli onorevoli 8,6 punti e 6,8 rimbalzi a match in 21,6’ di utilizzo. Laureato in ingegneria, con tanto di master, Morgan è uno dei giocatori più importanti della storia della sua franchigia Ncaa. Giocatore non appariscente ma decisivo nelle rotazioni, è il primo giocatore nella storia di Michigan per presenze (142) e per percentuale al tiro dal campo (63.1%) nonchè recordman per percentuale di realizzazione in una singola stagione (70% nel 2013/14).
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