Gioco
Vescovi: con Pistoia obbligatorio vincere
Intervista all’ex Olimpia, ora presidente dell'Openjob Metis Varese: proveremo a mettere subito la gara sui binari giusti
PISTOIA. Il 2015 non inizia nel migliore dei modi per la Tesi Group che deve fare i conti con l’infortunio nell’allenamento di Capodanno per Daniele Cinciarini, nuova tegola in una stagione dove i grattacapi in via Fermi continuano ad essere tanti. Gli esami radiografici hanno escluso fratture ma la forte distorsione alla caviglia ha costretto il giocatore a rimanere ai box anche venerdì. Le sue condizioni sono valutate giorno per giorno e il suo impiego domenica a Varese rimane in forte dubbio. La trasferta a Masnago, alla penultima di andata, è un altro scontro diretto per i biancorossi che sfidano la squadra di GianMarco Pozzecco e dell’ex Ed Daniel, che ha gli stessi 10 punti in classifica e come Pistoia è ancora alla ricerca della sua identità.Ne parliamo con il presidente dell’OpenjobMetis, nonché ex Olimpia, Francesco Vescovi.
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Pistoia e Varese hanno gli stessi punti e la stessa allergia alle gare interne. Che sfida sarà? “E’ una gara carica di tensione, noi abbiamo “quasi” l’obbligo di vincere, mentre Pistoia proverà a fare due punti contro una diretta concorrente in classifica. Per noi sarà importante mettere subito la gara sui binari giusti”.
Qual è il bilancio delle prime 13 gare di Varese? “Non positivo, ci mancano alcuni punti in classifica sfuggiti di poco. Questo fa sì che comunque il bilancio non sia nemmeno negativo perché ce la siamo giocata con Sassari e Milano, a Roma abbiamo dominato la prima parte e anche con Venezia abbiamo buttato via la gara. Tutte occasioni che avrebbero cambiato la nostra classifica, ma mi danno speranza per un girone di ritorno di altro livello. Soprattutto se saremo al completo visto che siamo ancora senza un giocatore importante come Kangur”.
Come valuta il campionato di Pistoia, dove non sono mancati fischi e critiche per le tante sconfitte interne? “Le alte aspettative che c’erano dopo la grande stagione scorsa, hanno influito sul giudizio sulla prima parte di campionato Penso che squadre come Pistoia ma anche Varese, che appartengono alla fascia medio- bassa della griglia di partenza, debbano essere realistiche e affrontare il campionato con umiltà. Lo deve fare anche il tifoso, consapevole che più che in passato conta l’equazione soldi uguale squadra”.
Come sta andando con un coach vulcanico come Pozzecco? “E’ all’esordio in serie A, ha tanta esperienza da giocatore ma deve trovare il giusto equilibrio come coach. Noi, società, dobbiamo aiutarlo in questo”.
Come se la cava l'atteso ex, Daniel? “Vive su grandi alti e bassi, alterna belle gare a prestazioni indecifrabili. E’ al suo secondo anno tra i professionisti, anche lui va accompagnato e continuamente stimolato per farlo rendere sempre al meglio”.
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