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Pistoia

Il Pistoia Basket annienta il Pesaro

di Elisa Pacini
Il Pistoia Basket annienta il Pesaro

Al PalaCarrara è finita 84-53 l’ultimo match dell’anno

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PISTOIA. Nella scorsa stagione la gara interna con Pesaro è stata per la Tesi Group la chiave di volta di un campionato, il primo in serie A1, iniziato con tanta fatica e finito tra gli applausi dell'Italia intera per come la squadra di Moretti aveva fatto tremare la gambe a Milano sulla strada dello scudetto.

Chissà se la larga vittoria con la Vuelle, che arriva in tutto in un altro contesto della scorsa stagione, nell'ultima gara del 2014 al termine di una settimana elettrica in via Fermi, lo sarà anche per la Tesi Group di quest'anno. Intanto contro la modesta formazione di Sandro Dell'Agnello, che proprio nella sua Toscana rimedia una figuraccia piuttosto grossa, la squadra di Moretti si prende due punti importantissimi in classifica contro una diretta rivale alla salvezza e mette fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. Ma la gara di fine anno contro Pesaro, per Pistoia potrebbe valere molto di più soprattutto per come è arrivata, con la gara dominata dalla Tesi Group dall'inizio alla fine, e per il clima diverso che sembra essersi creato dopo il Natale turbolento di casa biancorossa. Una settimana iniziata con la sospensione di Linton Johnson (troppo divo per una squadra “da battaglia” come quella pistoiese di quest'anno) e la sconfitta con Avellino, continuata con il ko di Reggio Emilia dopo una prima parte di una gara da film horror da squadra senza bussola e senza anima. Una settimana però finita con i pugni alzati di Valerio Amoroso, guerriero napoletano appena arrivato alla corte di Moretti, che sparge la sua grinta in campo fin dalla palla a due e dopo i primi 40' giocati al PalaCarrara è già l'idolo della curva Pistoia.

Dal suo arrivo anche Magro sembra rivitalizzato, in due prendono 17 rimbalzi mentre Cinciarini, Williams e Milbourne tornano a vedere il canestro con continuità. Per battere una Pesaro sfilacciata, basta e avanza. Pistoia parte forte, con una faccia "cattiva" che forse non ha mai avuto da inizio anno: prime due azioni ed è già 5-0 con la tripla di Filloy e Williams che dalla lunga firma il 10-5. Moretti inizia a far ruotare i suoi ragazzi e per una volta le rotazioni biancorosse sono più lunghe di quelle degli avversari anche perchè a fine primo quarto oltre a Cinciarini per Filloy, Magro per Amoroso e Brown per Hall entra anche Davide Moretti che al 9' mette il suo primo canestro in serie A per il 15- 8 di casa. Pistoia domina su tutti i fronti anche perchè Pesaro non si accende mai: 3/14 al tiro per la Vuelle dopo 10' mentre con i muscoli di Amoroso e Magro, i biancorossi conquistano una mole spropositata di secondi tiri che danno fiducia a tutta la Tesi Group.

Pistoia inizia il secondo parziale con il quintetto italiano: Filloy in regia, Moretti, Cinciarini e Magro più Brown ed incrementa il suo vantaggio (20- 9 con l'1/2 del golden boy di casa, che finirà con 12 minuti a referto, 3 punti e 2 falli subiti). Si sbloccano anche le prime punte biancorosse che nelle ultime gare avevano tirato malissimo: Hall segna il 22-11, la tripla liberatoria di Cinciarini vale il 27- 11 mentre Williams da 8 metri infila il 32- 13. Una scarica di punti che infiamma un PalaCarrara carico a mille, un bunker che non vedeva l'ora di tornare a sgolarsi per i suoi leoni. Per Pesaro è una lenta discesa all'inferno (42- 23 al riposo con 49- 14 di valutazione per i biancorossi) e il passo al di là del baratro per la squadra di un imbronciato Dell'Agnello arriva nel terzo quarto, quando l'attesa reazione post intervallo non c'è e Pistoia può chiudere una pratica che ha fortemente voluto e che ha sempre avuto in pugno.

Nel terzo quarto sono anche Milbourne e Magro a far festa, due che finora in maglia biancorossa non si sono fatti vedere granchè, e lo schiaccione del lungo veneto per il 61- 36 a fine terzo parziale scrive la parola fine in anticipo sulla sfida che la Tesi Group termina con gli Under 19 in campo (Severini, Mastellari e Bianchi più Moretti jr e Amoroso). Sarà la svolta dopo un girone d'andata sull'altalena? Probabilmente Pistoia lo capirà meglio domenica prossima a Varese. Pesaro ha alzato troppo presto bandiera bianca, mostrando il peggio di sé. Ma qualcosa nell'aria al PalaCarrara sembra essere cambiato e al di là dei demeriti dell’avversario sono queste le partite da vincere a mani basse per ritrovare entusiasmo e voglia di vincere e, soprattutto, per cementare un gruppo che stava sfaldandosi dopo quanto accaduto negli ultimi tempi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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