Lutto
Pistoia Basket a caccia del sostituto di Linton Johnson
Per ora si fanno i nomi di Cameron Moore e De’Mon Brooks I numeri della Tesi Group in attacco sono preoccupanti
PISTOIA. Grande freddo a Pistoia non solo per la neve che ha imbiancato il comprensorio ma anche intorno a via Fermi tra problemi tecnici e di chimica della squadra, ormai immutati da settimane e che continuano a tenere l’attacco biancorosso su numeri davvero esigui, e la finestra su un mercato “congelato” fino a che non si troverà l’accordo di rescissione con Linton Johnson.
Giulio Iozzelli, dopo il ko di Reggio Emilia è stato chiaro «bisogna capire come sarà l’evoluzione del rapporto con Johnson. Se avrà buon esito, l’ipotesi di tornare sul mercato non è remota». Amoroso quindi potrebbe non essere l’unico movimento di mercato per aggiustare una squadra che finora non convince, non solo per i risultati ma soprattutto per le prestazioni offerte. Stamattina, in un’usuale conferenza stampa domenicale, il lungo napoletano che ha debuttato a Reggio Emilia sarà presentato ai giornalisti e nell’occasione la società farà il punto sul Natale agitato di casa Tesi Group, in vista del delicato ed importante big match di domani sera contro Pesaro.
Mercato. Le parole di Iozzelli, uomo mercato della Tesi Group, fanno capire come la società sia sulle tracce di alcuni possibili sostituti del “frizzante” lungo americano sospeso dopo la sconfitta con Avellino: dopo Cameron Moore, si fa avanti il nome di De’Mon Brooks in uscita da Napoli per rinforzare la squadra biancorossa. Napoli è una delle tre piazze traballanti di Legadue Gold, insieme a Forlì e Veroli, dove si sente aria di smobilitazione per problemi societari. Se fosse davvero lui il sostituto di Johnson, Pistoia non aumenterebbe certo l’esperienza del suo roster visto che lui è esordiente tra i senior ma potrebbe contare su un’atleta importante che aiuta la squadra a giocare in velocità come non è mai riuscita a fare con Johnson.
Punti. Per inquadrare le difficoltà perpetuanti della Tesi Group basta un numero: 72, 1 punti segnati di media a gara, che le valgono il terzo gradino del podio tra gli attacchi meno prolifici del campionato di serie A. Meno segnano solo Pesaro (avversaria lunedì sera di Pistoia) e Capo d’Orlando. Il problema è che nelle ultime uscite i biancorossi di Moretti sono andati ben sotto la loro media punti, fermandosi a 61 punti fatti contro Avellino e 59 a Reggio Emilia. Partite dove, come contro Brindisi, pur giocando partite altalenanti (per larghi tratti inguardabili in attacco) a 3-4’ dalla fine, la Tesi Group ha avuto la palla per avvicinarsi all’avversario e riaprire la gara. Occasioni gettate alle ortiche per la sterilità offensiva.
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