Gioco
Una squadra che si smarrisce e poi si riaccende
Il ds Iozzelli: la gente chiede che in campo venga dato tutto, i primi 15’ sono stati inguardabili
PISTOIA. A Reggio Emilia è sembrato di assistere ad un film già visto con protagonista la Tesi Group: un'interpretazione non certo da Oscar del basket per la squadra di Moretti che però, nonostante i problemi offensivi, riesce a tenere aperta la gara. Almeno fino a che gli errori non prendono il sopravvento insieme al rammarico.
Pochi passi avanti, poca evoluzione ed è questo il dato preoccupante. «Questa è una squadra- commenta il direttore generale Giulio Iozzelli- che si smarrisce e quando sembra di crollare anche in maniera indecorosa, si risveglia. Non è pensabile giocare in questo campionato e pensare di vincere le partite se subisci 50 punti nel primo tempo e 20 nel secondo: questa mancanza di equilibrio la paghi». La preparazione alla trasferta del PalaBigi non è stata proprio liscia come l'olio, questo va detto. Ma nonostante l'avvicendamento in squadra tra Linton Johnson e Valerio Amoroso, nella gara di Reggio si sono ritrovati tutti i limiti della squadra che a Reggio Emilia è incappata nella terza sconfitta consecutiva. «Un giocatore se n'è andato- continua Iozzelli- uno è arrivato, in questi casi ci vorrebbe un break per resettare questa che per noi è una situazione insolita. Se parliamo della prestazione è stata molto modesta nella prima parte, è rimasta modesta offensivamente anche nella seconda dove invece la concentrazione difensiva è stata superiore. E questo ha cambiato la partita. È vero che nel finale, abbiamo avuto molti possessi per avvicinarsi ancora, ma la verità è che non si possono accettare 15' come quelli prima dell'intervallo. La gente chiede che venga dato tutto in campo ma io penso che molto sia un fatto di testa».
Tra le poche note positive di Reggio Emilia c'è stato il buon approccio al match di Amoroso. Sarà lui il sostituto di Johnson? «Amoroso ha poca benzina e poca autonomia- chiude il diesse biancorosso- sono convinto che offensivamente possa far fare un salto di qualità alla squadra e in 3-4 occasioni l'ha dimostrato anche a Reggio (in un paio è stato servito da Moretti jr, ndr). Se sarà lui il sostituto di Johnson dipende anche dalla definizione della situazione con il lungo americano. Se sarà positiva, con una soluzione consensuale, pensare al ritorno sul mercato non è così remoto».(e.p.)
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