La protesta
Montecatini e Larcianese fanno sul serio, il Quarrata soffre
MONTECATINI. Eccellenza al giro di boa e momento di bilanci. Gli addetti ai lavori ci avevano visto giusto indicando Montecatini e Larcianese tra le possibili big del torneo. Come del resto per il...
MONTECATINI. Eccellenza al giro di boa e momento di bilanci. Gli addetti ai lavori ci avevano visto giusto indicando Montecatini e Larcianese tra le possibili big del torneo. Come del resto per il Quarrata si prospettava una stagione di sofferenza e finora così è stato anche se le cose sembrano girare leggermente meglio per la giovane truppa giallorossa. Le cifre e le statistiche a volte fanno pensare. C’è ad esempio un numero, il 22, che per uno strano scherzo del destino da tre anni a questa parte, sotto le feste, contraddistingue il cammino della Larcianese. A spiegare l’arcano è il dg viola Piero Beneforti. «Da quando siamo tornati in Eccellenza, strano ma vero, andiamo alla pausa natalizia sempre con 22 punti in carniere. A conti fatti, sta diventando un numero porta fortuna perché poi finiamo la stagione in zona playoff. Siamo molto contenti perché, sia pur con un budget ridotto, ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni». Chi ha cambiato (decisamente in meglio) i connotati è l’ambizioso Valdinievole Montecatini. Nell’ultimo turno i sostenitori termali, hanno potuto apprezzare la sublime diligenza tattica dell’esperto metronomo Thomas Nardoni, una vita in serie D, e le giocate d’altruismo del promettente bomber Luca Andreotti, di scuola Ponsacco. Ricordato l’eurogol firmato dal francoalgerino Lacheheb, forse il vero acquisto dei biancocelesti è il jolly offensivo Simone Orsatti.
Roberto Grazzini
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