Il Tirreno

Pistoia

Cincia predica «lavoro, lavoro, lavoro»

Cincia predica «lavoro, lavoro, lavoro»

La guardia è in calo nelle ultime gare: ma è più bello rialzarsi dopo le sconfitte

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PISTOIA. Terza partita da dimenticare per Daniele Cinciarini che, adesso, deve avere la forza di non deprimersi e tornare ad essere un leader di questa Tesi Group, sia in difesa che in attacco. Paradossale, per certi versi, che fino al 39’ e spiccioli l’unica tripla andata a segno della serata portasse proprio la sua firma visto il -1 di valutazione finale.

Una involuzione, fra Cantù, Brindisi e Sidigas, che forse la stessa guardia biancorossa non si sarebbe mai aspettata. «Sto patendo anche io la situazione della squadra – ammette il “Cincia” – ma dico sempre che è fin troppo facile esaltarsi quando va tutto bene. Ci sono le qualità in questo gruppo per uscirne insieme ed alla grande e c’è una sola strada: lavoro, lavoro e ancora lavoro. Rimanere in palestra anche oltre gli allenamenti per tirare e poi mettersi lì e dare ancora di più. La vita ci riserva sempre tante sfide e, per quel che mi è stato insegnato, è decisamente più bello rialzarsi dopo le sconfitte. In questo campionato i momenti difficili possono succedere a tutti, a noi come a Reggio Emilia che è in testa».

La partita contro Avellino ha messo ancora una volta di più in evidenza la natura di una Giorgio Tesi Group che prova a fare del proprio meglio ma va a sbattere contro percentuali rasoterra dall’arco dei 6.75. «La squadra è arrabbiata e delusa – prosegue Cinciarini – però ne dobbiamo uscire perché siamo all’11ª giornata di campionato: contro Brindisi abbiamo tirato male però rimanendo costanti in difesa, mentre con Avellino penso che anche in retroguardia siamo stati più altalenanti. È un momento-no, bisogna isolarsi da tutto e venirne fuori. Certo, se si guarda la classifica la nostra situazione è grigia ma non nera, però si può ambire anche a qualcosa in più: sappiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e siamo in linea, però è anche utile provare a pensare sempre al massimo. Da oggi pomeriggio siamo già a preparare la sfida di Reggio Emilia e, dopo poche ore, ci sarà quella contro Pesaro: dovremo andare in campo fregandosene se loro sono primi o no, ma c’è soltanto da ritrovare la fiducia ed essere tenaci in ogni zona del campo». (s.m.)

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di Redazione web