Gioco
«Tutti i nostri difetti a galla in un colpo solo»
Il mister ammette che non è un problema psicologico ma che c’è bisogno di rinforzi per essere competitivi
PISTOIA. Chi si aspettava un Cristiano Lucarelli furente dopo la “manita” rimediata dalla Pistoiese contro la Spal è rimasto deluso e non certo perché siamo vicini al Natale. Il tecnico arancione ha provato a dare la scossa ai suoi che, evidentemente, sono stati tutti in giornata-no.
«In un colpo solo sono venuti fuori tutti i difetti che la squadra ha – ammette il mister della Pistoiese – perché, per come siamo fatti, basta non dare il 100% e si può perdere da chiunque. Abbiamo preso tre gol senza nemmeno sapere perché. In un certo verso devo dire che ero preparato alla sconfitta perché la Spal veniva da un periodo dove tutto gli girava storto e poteva trovare la partita giusta, così come poi è successo. Adesso ci prendiamo questa pausa sapendo che non è una questione psicologica, ma c’è bisogno di altro per competere alla pari con tutti». Chiaro il riferimento di Lucarelli all’imminente arrivo del mercato che dovrà rinforzare una Pistoiese che finora ha fatto bene, anche oltre gli obiettivi iniziali, ma che per rimanere competitiva ha bisogno di qualche giocatore in più. «Spero solo – continua – che questo schiaffo non faccia da contraccolpo perché infilarsi in un filotto di sconfitte ci vuole un attimo, soprattutto quando hai a che fare con una squadra giovane: li alleno tutti i giorni e so qual è il potenziale, sono contento che non ci siamo arrivati prima a questo punto. Coulibaly? Il suo cambio l’avrebbe fatto chiunque perché non ne indovinava una».
Amarezza anche fra i giocatori arancioni, con Simone Calvano che si è dannato l’anima ma non è bastato.
«Come dopo Santarcangelo – spiega il mediano della Pistoiese – cercheremo di rialzarci a Savona e queste vacanze ci serviranno per riflettere sugli errori di oggi». Chiede scusa a tutti, invece, capitan Vito Di Bari.
«Con un tiro in porta ci han fatto due gol – commenta – e sono amareggiato per questa giornata storta: sarebbe stato importante chiudere in bellezza una prima parte di campionato ottima, quindi chiedo scusa ai tifosi che comunque ci hanno sempre applaudito. La sosta arriva nel momento giusto perché siamo in 20 e forse qualcuno è davvero troppo stanco». (s.m.)
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