Il dolore
Samir Lacheheb debutta con un gol col Montecatini
PISTOIA. Tre pareggi esterni contraddistinguono ed uniscono il terzetto pistoiese d’Eccellenza ad una giornata dalla fine del girone d’andata e dalla pausa natalizia. Un punto fuori casa non è da...
PISTOIA. Tre pareggi esterni contraddistinguono ed uniscono il terzetto pistoiese d’Eccellenza ad una giornata dalla fine del girone d’andata e dalla pausa natalizia. Un punto fuori casa non è da disprezzare anche se sia Montecatini che Larcianese possono recriminare per non aver gestito meglio il vantaggio iniziale. Per il Quarrata invece il pari a reti bianche ottenuto a Lanciotto ha un significato particolare perché per la prima volta dall’inizio del torneo i giallorossi di Sermi riescono a collezionare tre risultati utili di fila, segnale importantissimo in ottica salvezza anche se la situazione in coda resta ingarbugliata per la truppa quarratina, terz’ultima a quota 14. E’ altrettanto vero che la classifica è cortissima. Tornando invece a Montecatini e Larcianese, due personaggi, molto diversi tra loro, si dividono la copertina della giornata. Cominciamo dal funambolo Samir Lacheheb, franco – algerino arrivato venerdi scorso dal Ponsacco che ha firmato il momentaneo 1-0 del Montecatini a Figline, direttamente da calcio piazzato. Un’esecuzione magistrale degna di un fuoriclasse quella dell’ex giocatore della Primavera dell’Inter e della Ternana, giocatore dal temperamento forte che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa dei termali, sempre quinti, ai playoff. L’altro è Nicola Pinto, difensore centrale alla soglia delle 30 primavere, alla Larcianese dalla stagione 2002-03 (a parte una brevissima esperienza ad Orentano). E’ il capitano storico del club viola. Cresciuto nelle giovanili del Montalbano, cominciò giocando da centravanti ed è per questo motivo che ogni tanto sale in area avversaria sui calci da fermo a cercare fortuna. Esattamente un anno fa firmò il blitz di Ghivizzano di destro, mentre domenica scorsa la sua incornata a portato avanti la Larcianese (sesta) in casa della Castelnuovese. Il nuovo ed il “vecchio” che avanzano. A frenare i sogni di gloria dei due club valdinievolini c’è però un Baldaccio Bruno che tenta la fuga (4 lunghezze su chi insegue).
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