Sicurezza
Mabec Pistoia ancora ko, è polemica per l’impianto
Guerzoni: «Ci stiamo allenando su un fazzoletto di terreno e siamo penalizzati rispetto alle altre società che hanno un proprio campo regolamentare»
PISTOIA. La seconda sconfitta consecutiva nel giro di 7 giorni, anche se arrivata contro la capolista Sieci Rugby, manda in archivio il girone d’andata della Marbec Pistoia nel campionato di serie C2 di rugby. La squadra di coach Guerzoni, infatti, ha perso al “Turchi” contro la prima in classifica per 18-43 in un match condotto alla pari nel primo tempo, con gli Orsi avanti grazie alla meta di Moncada ma che poi li ha visti soccombere nella ripresa, complice le tre mete subite nel giro di 9 minuti ed a quel punto a niente sono servite le belle azioni finalizzate da Neri e Gallo. Un ko che fa scivolare, proprio in chiusura di girone d’andata, la Marbec al 4° posto della graduatoria e adesso ci sarà oltre un mese di stop per la pausa natalizia prima di iniziare la seconda parte di stagione.
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Caos allenamenti. La sconfitta contro la capolista Sieci ha fatto però sbottare la società biancorossa. Infatti, oramai da mesi la Marbec è costretta ad allenarsi in piena emergenza a causa di strutture inadeguate. Il campo di Pistoia Ovest “A”, infatti, è chiuso da tempo e così nelle sedute serali Neri e compagni sono costretti a ritrovarsi in uno spazio di 15-20 metri dove non si può certo preparare al meglio le sfide con squadre anche blasonate. «Non è possibile – spiegano all’unisono coach Guerzoni e capitan Neri – allenarsi tutta la settimana con intensità in un pezzo di terra dove a malapena si riesce a passare la palla. Le altre squadre hanno i loro campi regolamentari dove possono provare schemi e proporzioni, noi ci dobbiamo arrangiare e quando si trovano squadre al nostro pari, siamo penalizzati. Non è giusto: anche il nostro sport ha uguali diritti, la società ha cento tesserati e non si possono certo allenare in un mezzo fazzoletto di terra. Chiediamo alla società, quindi, di trovare una sistemazione decente».
Pistoia Ovest. A quattro mesi dalla sua chiusura, sembra arrivato il momento giusto per far riaprire i battenti al campo “A” di Pistoia Ovest, chiuso dallo scorso agosto per lavori di manutenzione ordinaria necessari per averne l’agibilità. Si tratta di uno dei campi da calcio più usati della città ed era anche la sede di allenamento dello stesso Rugby Pistoia che si è trovato a fare la propria preparazione in un piccolo pezzo di terra adiacente. Con la determina 2080 dello scorso 10 novembre il Comune ha finanziato, per un importo complessivo di 7.000 euro, i lavori di risistemazione del terreno e quelli per la sostituzione dei 5 impianti di irrigazioni presenti all’interno del campo. I primi sono stati affidati alla ditta Scaffa Giuseppe (costo dell’intervento 6850 euro+Iva), i secondi alla Hydra Impianti per 1086 euro+iva. Ancora incerta, però, la tempistica visto che andrà in base alle condizioni atmosferiche: viste le abbondanti piogge degli ultimi mesi, ci vorranno almeno 10-12 giorni di asciutto per poterci mettere mano. La speranza è di riaprire già dopo l’Epifania, tempo permettendo. Le partite al “Turchi”. Anche il campo da gioco non è che goda di gran salute. Da ottobre ad aprile, complice il freddo e la pioggia, il “Turchi” versa in condizioni disperate per un fondo sconnesso e molto gibboso e si sa come le partite di rugby siano probanti per i manti erbosi.
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