Il Tirreno

Pistoia

Filloy: «In attacco abbiamo giocato troppo male»

di Saverio Melegari
Filloy: «In attacco abbiamo giocato troppo male»

Capitan Ariel Filloy analizza il nuovo ko casalingo e pensa al match da non fallire contro l’Avellino

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PISTOIA. Troppo forte l'Enel Brindisi? Senz'altro, così come la considerazione che la Tesi Group ha avuto diversi passaggi a vuoto offensivi nella seconda parte di match dell'anticipo di sabato sera al PalaCarrara.

E così, grazie ad un rush finale imperioso di Denmon (24 punti) e la conferma del "fenomeno" Pullen (26 punti con 32 di valutazione), i pugliesi si confermano ancora bestia nera di una Pistoia che incassa il 4° ko casalingo in 5 uscite e rimane così nel limbo di metà classifica, comunque in piena linea con gli obiettivi stagionali. «I ragazzi sono stati bravi ad approcciare il match - racconta capitan Ariel Filloy, in campo per 21' anche se timido più del solito al tiro nonostante discrete percentuali - prendendo immediatamente un bel vantaggio. Poi, quando sono entrato io, con palle perse ed errori la sfida è tornata in equilibrio e quando nel finale Brindisi ha trovato 2-3 canestri super non siamo stati in grado di rimetterci in carreggiata. I numeri dicono che in attacco abbiamo giocato una partita pessima e siamo rimasti in scia all'Enel grazie alla buona difesa. Nel secondo quarto, onestamente, è stata una partita brutta da vedere da entrambe le parti».

Non può essere un alibi, perché quando sei a questi livelli può capitare di avere dei problemi, però il fatto di avere una settimana molto complessa per gli allenamenti può senz'altro avere influito in casa Giorgio Tesi Group per preparare al meglio una sfida comunque delicata contro una candidata ad arrivare a giocarsi lo scudetto contro Milano come Brindisi.

«Sicuramente va tenuto in considerazione anche questo fattore - prosegue Ariel Filloy - perché in tutta la settimana ci siamo allenati insieme per 40' al venerdì pomeriggio ed il solo fatto di giocare duro in allenamento ti mantiene una più alta concentrazione ogni giorno che poi si ripercuote anche sul match della domenica. Speriamo di aver già pagato il nostro dazio su acciacchi ed infortuni per preparare al meglio la prossima partita contro Avellino che a questo punto è molto importante».

Quattro sconfitte su cinque uscite casalinghe: un record tutt'altro che positivo per una squadra che, storicamente, ha costruito i propri successi nel catino del PalaCarrara. Una tendenza che, comunque, è comune a tutto il campionato. «ispiace per i nostri tifosi - conclude Ariel Filloy - ma noi cerchiamo di vincerle tutte e mettere in campo lo spirito giusti: speriamo di trovare risorse positive contro Avellino e tornare così al successo casalingo». Un successo che farebbe bene anche ai tifosi, oltre alal calssifica, perché finora c’èstato poco da festeggiare al PalaCarrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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