Il Tirreno

Pistoia

serie b

Valentina’s, non basta il cuore contro la Gecam Siena

di Elisa Pacini e Saverio Melegari
Un time out di coach Valerio (Foto Nucci)
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Un time out di coach Valerio (Foto Nucci)

 "Ci abbiamo provato. Sapevamo di giocare contro una corazzata e abbiamo provato a gettar sabbia nei loro ingranaggi con qualche alchimia tattica. Abbiamo giocato al limite delle nostre possibilità"

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PISTOIA. La piccola Bottegone, una frazioncina di 1.000 anime poco fuori Pistoia, ci ha provato a metter paura a quella Mens Sana che fino a pochi mesi vinceva in serie A ma, alla fine, la Gecom di coach Mecacci ha fatto vedere che non è in testa al campionato non per caso espugnando il PalaCarrara per 55- 66, laureandosi già adesso campione d’inverno e staccando il pass per il barrage di accesso alle Final Four di Coppa Italia. Una partita condotta praticamente dall’inizio alla fine dai biancoverdi, sorretti a Pistoia da oltre 300 tifosi che hanno riempito un PalaCarrara che ha registrato quasi 1.300 presenti sugli spalti a dimostrazione di quanta voglia di basket ci sia in città, e non solo per la serie A. Siena ha dato il primo strattone al match affidandosi esclusivamente ad uno straripante Roberto Chiacig che, nonostante l’età, dimostra ancora di incastrarci poco in questa categoria e che ha deciso di stare in B solo per riportare in alto una squadra con la quale ci ha vinto anche lo scudetto. Per lui alla fine 28 di valutazione con 15 punti, 13 rimbalzi e 4 stoppate tanto per far capire chi dominava nel pitturato. La Valentina’s, priva anche di Cuccarese, ha provato a tener botta ma la scarsa percentuale nel tiro da 3 punti (4/31 al 40’) ha inciso pesantemente nell’economia del match. Dopo il 6-18 del 1° quarto come massimo vantaggio mensanino, Bottegone ha provato a rientrare sospinta da un positivo Colombini (16-22) al 13’ ma la premiata ditta Chiacig-Pignatti con punti a raffica ha deciso di rimandare subito indietro i gialloneri arrivando al 27-38 dell’intervallo. La partita senza scivolar via in favore di Siena in maniera più decisa nel terzo quarto, nonostante Vico e Ranuzzi non siano nella loro miglior serata. Sul fronte Bottegone, Barsanti non vede mai il canestro (1/7 da 3) e tutto diventa più complicato: al 29’ è addirittura 39-55 per la Gecom che sembra già mandare i titoli di coda. Nell’ultimo quarto, con una difesa solida e tanto cuore la Valentina’s prova a rimettersi in carreggiata sospinta soprattutto da 10 punti consecutivi di un Lele Rossi finalmente reattivo anche se il divario si ricuce fino ad un certo punto (51-58 al 34’) ma Siena tiene botta ed una tripla siderale, l’unica della sua serata, di Davide Parente manda i titoli di coda al match. La Valentina’s rimane a quota 12 punti in classifica a leccarsi le ferite di un periodo complesso (3 ko nelle ultime 4 giornate) e soprattutto cade in casa, fra serie C e B, dopo quasi un anno. Per coach Valerio c’è materiale per lavorare, per Siena la consapevolezza di essere la più forte.

IL TABELLINO

VALENTINA’S – GECOM 55-66

BOTTEGONE: Giannini 12 (6/9, 0/8), Della Rosa 2 (1/2, 0/3), Rossi 18 (8/14 da 2), Barsanti 5 (1/3, 1/7), Marconato 5 (1/4, 1/4), Bongi 3 (0/2, 1/4), Ianuale ne, Vannacci ne, Colombini 5 (2/5, 0/3), Ganguzza 5 (1/2, 1/2). All.: Valerio.

SIENA: Parente 9 (2/3, 1/4), Panzini 7 (2/5, 1/1), Vico 10 (1/7, 2/4), Bonelli ne, Bruno ne, Ranuzzi 7 (3/5, 0/3), Paci 3 (1/3 da 2), Pignatti 15 (6/16, 0/1), Chiacig 15 (6/11, 0/1), Ondo Mengue. All.: Mecacci. ARBITRI: Ferretti di Teramo e Di Luzio di Pescara PARZIALI: 11-20, 27-38, 39-51.

LE INTERVISTE

«Ci abbiamo provato. Sapevamo di giocare contro una corazzata e abbiamo provato a gettar sabbia nei loro ingranaggi con qualche alchimia tattica. Abbiamo giocato al limite delle nostre possibilità».

La disamina di Beppe Valerio dell'onorevole ko della sua piccola grande Valentina's, contro la favoritissima Mens Sana non fa una piega.

Bottegone non ha mai smesso di lottare nemmeno quando si è trovata nel terzo quarto a -16 (39- 55), nemmeno quando nel finale Chiagic (argento olimpico di Atene 2004) ha rifilato due stopponi a Giannini, cresciuto sotto i canestri di Bottegone e a 23 anni diventato l'uomo su cui la Mens Sana ha costruito il suo piano gara. A rivelarlo è lo stesso coach senese, il giovanissimo Matteo Mecacci nei quasi 20' di intervista a cui i tanti colleghi senesi arrivati a Pistoia lo hanno sottoposto.

D'altra parte la Gecom è la prima squadra della città simbolo dell'ultimo decennio del basket italiano, è la nuova Mens Sana che vuole ripartire dopo lo shock del fallimento estivo e per questo è arrivata con 500 tifosi e un seguito mediatico da serie A. Valerio parla dopo Mecacci che ha riempito Bottegone di complimenti. «Accetto i complimenti- dice il tecnico giallonero- ma purtroppo oggi la nostra coperta è corta. Toppo è stato sostituito ma paghiamo l'assenza di Cuccarese, che ci avrebbe dato una mano contro questi giocatori perimetrali alti. L'unico rammarico sulla gara sono le nostre percentuali basse da tre, inusuale per noi (4/31 dalla lunga distanza, ndr). Abbiamo preso anche alcuni discreti tiri aperti che, se segnati, ci avrebbero permesso di far divertire un po' di più il pubblico. Abbiamo dato il massimo, diciamo che non sono queste le gare da vincere, il rammarico è magari su altre gare dove non siamo entrati in campo con lo stesso atteggiamento». Da qui riparte anche Roberto Marconato.

«Siena ha dimostrato di essere una grande squadra- ha detto il capitano giallonero - quando giochi contro una squadra così, devi fare la gara perfetta, le percentuali devono essere dal discreto al buono. Oltre il risultato, siamo in un momento particolare. Abbiamo vinto una gara nelle ultime quattro, siamo alla seconda sconfitta consecutiva e non ci succedeva da un anno e mezzo. Dico che ora si vede se c'è un gruppo con la G maiuscola: se reagiremo con l'atteggiamento giusto, penso che non avremo problemi a sopperire alle sfortune esterne».

LE PAGELLE DEI GIALLONERI

Bongi 5,5. Contro una squadra così esperta e scafata, la regia giallonera ha sofferto. L'1/6 dal campo non lo ha aiutato a prender fiducia.

Giannini 6. Quello 0/8 da tre pesa come un macigno ma SuperPippo è bravo a non perdere la testa (12 punti, 4 rimbalzi e 2 assist). Le parole nel dopo gara del coach avversario, sono di quelli che- passata la rabbia- danno grande soddisfazione.

Colombini 6,5. 27' di pura grinta e furore agonistico. Le percentuali non lo premiano (2/8 dal campo) ma fa di tutto per tenere viva la gara fino alla fine (8 rimbalzi).

Rossi 6,5. Tre quarti difficili, nascosto dietro le ante dell'armadio Chiagic e gli ultimi 10' da protagonista assoluto. Mette paura a Siena con 10 punti consecutivi che riportano i suoi in gara.

Marconato 6. Cuore, testa e determinazione. Il capitano ci mette tutto, peccato per il 2/8 dal campo.

Della Rosa 5,5. La grinta c'è, la lucidità va e viene contro una difesa asfissiante come quella di Siena. Anche per lui la mano è glaciale.

Barsanti 5. Il voto equivale ai punti segnati, con un desolante 2/10, forzando anche un po' troppo. Lecito aspettarsi di più da uno dei più esperti giocatori gialloneri.

Ganguzza 5,5. Lotta ma non riesce a farsi largo nella difesa- piovra di Siena.

 

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