Il Tirreno

Pistoia

qui roma

Dalmonte: troppe partite in serie non riusciamo a rigenerarci

Dalmonte: troppe partite in serie non riusciamo a rigenerarci

PISTOIA. Tempi ravvicinati tra una partita e l’altra e difficoltà «a rigenerarsi». Luca Dalmonte non cerca «giustificazioni», ma in sala stampa si lascia andare «a una riflessione» per capire i...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Tempi ravvicinati tra una partita e l’altra e difficoltà «a rigenerarsi». Luca Dalmonte non cerca «giustificazioni», ma in sala stampa si lascia andare «a una riflessione» per capire i motivi dell’ennesima sconfitta in campionato. Con la Tesi Group che è andata a riprendere a quota 6 proprio i giallorossi capitolini.

«Complimenti a Pistoia - esordisce - Ha giocato una partita di grande energia e di grande presenza, cosa che non abbiamo fatto noi. La sensazione, ma non voglio cercare giustificazioni e alibi perché non è nel mio stile, è che il ritmo che stiamo vivendo ci stia “stretto”. Non ce la facciamo a recuperare. Questa è la terza trasferta consecutiva in una settimana, la quinta su otto gare di campionato». Vittoriosa in Eurocup, traballante in campionato. Questa è attualmente l’Acea Roma. «Abbiamo subìto l’energia di Pistoia per l’intera partita - dice Dalmonte -, e devo dire che ci aspettavamo dalla Tesi Group una partita così. Dovevamo essere pronti fisicamente prima che mentalmente, non lasciare troppi rimbalzi in attacco alla Tesi, che così prendeva ancora più energia. non dovevamo lasciare il campo aperto».

Invece... «Non abbiamo saputo contenerli nei primi 20’, Pistoia si è costruita un trend positivo che ha mantenuto. Siamo riusciti ad arrivare a due possessi, e poi nel giro di 30” siamo stati in grado di perdere due palle consecutivamente». Dalmonte si congeda rinnovando i complimenti ai biancorossi e chiosa: «Dobbiamo riuscire a metabolizzare questo ritmo, che ci sta rimanendo un po’ indigesto». (t.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca