Il Tirreno

Pistoia

HOCKEY SU PRATO SERIE A2

Gli argentini non arrivano, transfer in ritardo per Pistoia

di Alessandro Benigni

PISTOIA. I giorni scorrono inesorabili, ma ancora oggi in casa Hockey Club Pistoia non si hanno notizie dei tanto agognati transfer per i due nuovi acquisti stranieri per la ventura stagione di serie...

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PISTOIA. I giorni scorrono inesorabili, ma ancora oggi in casa Hockey Club Pistoia non si hanno notizie dei tanto agognati transfer per i due nuovi acquisti stranieri per la ventura stagione di serie A2 di hockey su prato. Una situazione che si sta protraendo da più di un mese e che ha mandato su tutte le furie la società arancione (che si è fatta sentire in federazione a più riprese, finora inutilmente) e in particolare Filippo Treno. Il mister, infatti, che non ha mai nascosto come nei propri piani i due atleti argentini abbiano un peso specifico importante nell’economia della squadra, si trova a dover entrare nell’ordine d’idee di averli a disposizione solamente per il via ufficiale del campionato, senza svolgere una fisiologica fase di preparazione e integrazione con il resto del gruppo. Anzi, nella peggiore delle ipotesi i due potrebbero addirittura ricevere il via libera soltanto a campionato in corso. Ricordiamo che la stagione parte il 4 ottobre contro il Savona, poi ben quattro partite casalinghe consecutive contro Reggio Emilia (l’11), Lazio (il 18), Pisa (il 25) e Oristano (8 novembre), infine la trasferta a Padova del 15 novembre e l’ultima al Frascari (il 22) contro Roma. Un calendario strano, che impone una partenza sprint per raccogliere subito il massimo nelle numerose gare casalinghe in vista di una tornata di ritorno che sarà sicuramente in salita. E, in quest’ottica, ogni giorno che passa senza avere i due nuovi acquisti a disposizione pesa come un macigno. Per quanto riguarda le formazioni giovanili, domenica prossima la squadra under 21 inizierà il proprio campionato con un’impegnativa trasferta a Padova, in casa del locale Cus, società blasonata con un eccellente vivaio che spesso ha sfornato futuri campioni. «Sarà un campionato di transizione, utile per far fare esperienza ai ragazzi – afferma il responsabile Roberto Natali - abbiamo deciso di dare fiducia al gruppo degli atleti che hanno ben figurato nello scorso campionato under 17, considerando che gli altri ragazzi in quota saranno molto impegnati nel campionato di A2 con la prima squadra. Questo comporterà grandi sacrifici in campo da parte dei nostri giovani, dato che il divario tecnico e di esperienza da colmare con gli avversari sarà ampio, ma si tratterà sicuramente di una competizione che li aiuterà a crescere».

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