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Pistoia

LE PAGELLE

6,5 PAZZAGLI. La tranquillità avuta con la Pro Piacenza gli giova e, nel complesso, compie tre interventi importanti. Sul gol non può nulla. 6,5GOLUBOVIC. Lucarelli lo mette nel suo ruolo naturale,...

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6,5 PAZZAGLI.

La tranquillità avuta con la Pro Piacenza gli giova e, nel complesso, compie tre interventi importanti. Sul gol non può nulla.

6,5GOLUBOVIC.

Lucarelli lo mette nel suo ruolo naturale, terzino, e dimostra di essere sempre in palla. Siega lo impegna a più riprese ma se la cava sempre molto bene.

5,5 FRASCATORE.

Al di là di una punizione pericolosa nel primo tempo non si vede mai in avanti, nonostante Tremolada non lo impensierisca in alcun modo.

6 VASSALLO.

Lucarelli gli dà fiducia e, almeno nella prima mezz’ora, è ripagata. Poi nella ripresa i centrali reggiani, Parola e Angiulli su tutti, crescono ed inizia la sofferenza (dal 81’ s.v. CICIRETTI ).

5,5 DI BARI.

Partita diligente, come sempre, e si trova ancora più a suo agio avendo di fianco il “fido” Pasini. In occasione del gol-partita, però, è tutta la retroguardia a ballare.

6+PASINI.

Non fa mai vedere il pallone a Ruopolo, non proprio l’ultimo arrivato: controllo, elevazione, velocità sono tutte sfide vinte. Il voto cala per la stessa motivazione del capitano.

5 FALZERANO.

In campo con la vistosa fasciatura post-puntura d’insetto, non riesce mai ad incidere. Nel primo tempo la Pistoiese non spinge sulle fasce e spesso viaggia a vuoto (dal 60’ 5 PISCITELLA. Al momento è un giocatore che non combina granché: ci vuole più grinta anche da parte sua per entrare nel vivo della squadra).

5,5 CALVANO.

Non bene l’ex Milan che rientrava dopo la squalifica. Sbaglia più volte il disimpegno, anche facile, e mette in difficoltà l’intero reparto anziché fare la differenza com’è nelle sue corde.

5,5 ROMEO.

Il 4-3-3 di Lucarelli diventa ben presto un 4-5-1 e quindi deve portare la croce finché rimane in campo. Nel primo tempo ha sulla testa la palla del vantaggio ma tira in braccio a Feola. (dal 64’ 5 COULIBALY. Tocca il primo pallone al 91’, questo spiega il suo match).

5 MUNGO. Probabilmente sente l’emozione di giocare nella sua città, ma ne combina poche giuste. Come Calvano disordinato in fase d’impostazione, pesa troppo il gol sbagliato ad inizio ripresa che poteva cambiare il match.

5 TRIPOLI.

Stesso discorso fatto per Falzerano: a differenza del solito gli esterni offensivi arancioni hanno faticato troppo e non ha inciso nei momenti topici.

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