La protesta
Debutto fra i prof con due vittorie per i piacentini
PISTOIA. Due partite, altrettante vittorie. E' iniziata che meglio non poteva l'avventura del Pro Piacenza nel mondo dei professionisti (il club ha sempre giocato, dal 1919, nei dilettanti). Sei...
PISTOIA. Due partite, altrettante vittorie. E' iniziata che meglio non poteva l'avventura del Pro Piacenza nel mondo dei professionisti (il club ha sempre giocato, dal 1919, nei dilettanti). Sei punti che hanno il sapore dell'impresa, perché alla vigilia del campionato i piacentini erano già dati per retrocessi, a causa del pesante -8 in graduatoria inflittogli dalla Figc. Motivo? La squalifica rimediata nei play-off 12/13 (proprio contro la Pistoiese) dal difensore Luca Santi, che non fu mai scontata per una dimenticanza.
E così la squadra del quartiere Besurica di Piacenza, che non ha un gran seguito di tifosi (sono tutti col rinato Piacenza Calcio in serie D), rischiava di affrontare il suo primo storico campionato nei professionisti con la condanna di una retrocessione annunciata. Tutti discorsi che non hanno trovato fondamento: come sempre a parlare è il campo, che indica chiaramente il Pro Piacenza come la squadra più in forma del momento. Mister Arnaldo Franzini, che in settimana ha dichiarato che questa partenza sprint era stata preparata attentamente da lui e dal suo staff, mette in campo i suoi uomini con uno spregiudicato 4-3-3, speculare a quello utilizzato da Lucarelli.(a.b.)
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