Il Tirreno

Pistoia

Solo la Larcianese si salva in Coppa Italia

di Roberto Grazzini
Solo la Larcianese si salva in Coppa Italia

VALDINIEVOLE. Primo turno di Coppa Italia d’ Eccellenza fatale al contingente pistoiese che perde due squadre su tre. A rappresentare la nostra provincia in questa competizione resta la sola...

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VALDINIEVOLE. Primo turno di Coppa Italia d’ Eccellenza fatale al contingente pistoiese che perde due squadre su tre. A rappresentare la nostra provincia in questa competizione resta la sola Larcianese, club peraltro marginalmente interessato a tale torneo come sostengono sia il direttore sportivo Beneforti che mister Roventini e come poteva far pensare il match del Raciti col Quarrata ad un certo punto avanti 3-0 e qualificato, prima della riscossa finale degli ospiti.

Anche lo scorso anno la Coppa era un obiettivo secondario eppure in ogni caso capitan Pinto e compagni arrivarono ugualmente in semifinale. Probabilmente l’appetito viene mangiando.

Il sorteggio. Sul cammino della Larcianese nel prossimo turno c’è l’ostacolo Sestese da affrontare in gara unica ed in campo avverso mercoledì 8 ottobre. Se al termine dei 90 minuti più relativi supplementari il risultato è in parità si qualifica la squadra ospite. Le statistiche parlano di sorteggio fortunato per i colori poiché nella passata edizione la Larcianese al terzo turno sbancò il campo fiorentino per 3-1.

Da sottolineare poi che pochi giorni prima di questa sfida, precisamente il 21 settembre le due formazioni si affronteranno in campionato e saranno i valdinievolini ad avere il vantaggio del fattore campo.

Delusione biancoceleste. Il Montecatini Valdinievole stecca subito fallendo il primo traguardo stagionale.

Una eliminazione figlia soprattutto dei duri carichi di lavoro della preparazione da smaltire e di un gruppo totalmente nuovo da amalgamare e modellare, oltre che da alcune assenze importanti. Il tecnico Simone Giuli si prende le proprie responsabilità non tanto sulle scelte quanto sul diktat imposto alla squadra di cercare di non buttar via la palla in fase d’impostazione. Contro un avversario muscolare e votato alla propensione per il gioco aereo come la Cuoiopelli le cose si sono complicate maledettamente. Ma siamo ad inizio stagione e quindi è più che giustificabile qualche prestazione che lascia a desiderare. L’importante è che serva da lezione per il futuro.

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