Il Tirreno

Pistoia

«Una rosa tutta di prime scelte»

di Saverio Melegari

Pistoiese, soddisfatto del mercato il diesse Nelso Ricci, dopo l’ultimo colpo, la punta Coulibaly

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PISTOIA. La scommessa Coulibaly nell’ultimo giorno di mercato, il rapporto con la Roma che verrà fortificato nei prossimi mesi e la convinzione che non si ricorrerà al mercato degli svincolati. Sono questi i punti salienti del bilancio tracciato dal direttore sportivo della Pistoiese Nelso Ricci all’indomani della conclusione del calciomercato. Una squadra completamente rinnovata ma che entusiasma per il gioco espresso.

Partiamo dalla fine direttore: la Pistoiese ha preso Coulibaly. Come mai e cosa si aspetta da lui?

«Tutti hanno visto, anche domenica con l’Ascoli, che avevamo bisogno di un altro attaccante nonostante l’impegno incredibile di Romeo. Così ho scelto lui: è giovane e potrebbe essere l’anno giusto della maturazione, anche se per noi è una scommessa. Ma sono convinto che potrà fare bene. Nonostante abbia 20 anni, ha già due figli e parla bene l’italiano quindi non avrà difficoltà ad inserirsi. Siamo stati bravi a concludere questo affare con il Bari e adesso vediamo la tempistica del transfer: forse per Carrara non ce la facciamo».

Passiamo al resto. Che valutazione si sente di dare al mercato della Pistoiese?

«Abbiamo fatto una squadra giovane, com’era nelle previsioni: domenica l’età media era di 23 anni e si può scendere ancora di più, magari mettendo qualche volta in campo Olczak, che sta maturando in fretta. Abbiamo 20 giocatori nuovi ma hanno già preso tutti il credo dell’allenatore: la speranza è, a gennaio, di cambiare il meno possibile, magari mandando via soltanto gli scontenti. L’accordo con la Roma è stato rispettato, ed anche il Parma, come altre squadre di A, ci hanno dato una grossa mano. Mi sembra che difesa e centrocampo rendano già alla grande: ci sono giocatori di prospettiva come Piana, Mungo e Calvano, assieme ai più esperti, a partire da capitan Di Bari, che stanno plasmando il gruppo. Aspettiamo adesso Piscitella, che è pronto a rientrare e dovrebbe essere fra i convocati a Carrara, mentre Celiento è già stato operato ed i tempi di recupero sembrano essere più brevi. Forse fra 20 giorni tornerà in gruppo».

Ha parlato dell’accordo con la Roma: il rapporto con i giallorossi è soltanto temporaneo o continuerà anche in futuro?

«Sabatini in questi mesi è stato un amico e si tratta di un accordo importante. Per questo, ci siamo già dati appuntamento a febbraio per mettere nero su bianco qualcosa di ancora più concreto per le prossime stagioni».

Al termine di questo mercato, qualche rimpianto?

«Soltanto uno: volevo prendere dalla Lazio il centrocampista Perpetuini, che è molto forte, ma alla fine ha scelto L’Aquila. Per il resto, prima di scegliere un giocatore lo voglio conoscere a fondo in ogni minimo dettaglio, e quindi sono stati presi elementi che facevano al caso nostro, senza nessuna seconda scelta».

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