Gioco
Primo allenamento per l’Hockey Club Pistoia
Confermato Martinelli si attendono i due argentini, le perplessità di Filippo Treno sul calendario
PISTOIA. Pronti via, è tempo di ripartire anche per l’Hockey Club Pistoia. C’è grande entusiasmo nel clan arancione in vista della prossima stagione, che vedrà la squadra impegnata nel campionato di serie A2 di hockey su prato dopo la promozione conquistata l’anno scorso nelle finali nazionali di Catania.
Una nuova avventura ricca d’insidie: il secondo campionato nazionale non è affatto uno scherzo e l’Hc dovrà disputare una grande stagione per riuscire a salvarsi. Salvezza che la società proverà a raggiungere puntando nuovamente sui prodotti di casa propria, come dimostra la scelta di confermare in blocco la rosa tutta pistoiese dello scorso anno. Confermato anche l’ex azzurro Tommaso Martinelli, pedina imprescindibile in termini di carisma ed esperienza: «Sono felice di continuare la mia avventura a Pistoia – ha confidato ieri, al primo allenamento della squadra – mi trovo bene con questi ragazzi, se continueremo la strada intrapresa con il piglio giusto potremo toglierci molte soddisfazioni».
A questo gruppo storico dovrebbero affiancarsi due talentuosi stranieri, entrambi argentini, per far compiere alla squadra un ulteriore salto di qualità, ma per il momento i tanti attesi transfer non sono ancora pronti: «Aspettiamo con ansia i documenti – ha detto Filippo Treno – anche se temo di averli a disposizione solo a ridosso dell’inizio del campionato».
L’Hockey Club Pistoia è stato inserito nel girone A, dove sarà chiamato ad affrontare squadre blasonate e di assoluto valore. Queste le sette avversarie: Polisportiva Juvenilia (Oristano), Hc Butterfly Roma, Ss Lazio, Cus Pisa, Città del tricolore (Reggio Emilia), Hc Savona, Csp San Giorgio (Padova). Le prime cinque, almeno sulla carta, non sembrano essere rivali alla portata degli arancioni: i sardi, ad esempio, puntano senza mezzi termini alla promozione, stesso discorso per Roma che è appena retrocessa, mentre Lazio, Cus Pisa e Reggio hanno allestito squadre altamente competitive. Per la salvezza, verosimilmente, Pistoia dovrà vedersela soprattutto con i padovani del San Giorgio e con la ripescata Savona.
Si parte il 4 ottobre proprio in terra ligure, poi ben quattro partite casalinghe consecutive contro Reggio Emilia (11 ottobre), Lazio (18 ottobre), Pisa (25 ottobre) e Oristano (8 novembre), infine la trasferta a Padova del 15 novembre e l’ultima al Frascari (il 22) contro Roma. Un calendario strano che non lascia soddisfatto Filippo Treno: «Non concepisco il fatto di giocare quattro partite consecutive in casa – spiega – questo significa che nel girone di ritorno saremo costretti ad altrettante trasferte su campi difficili, in un momento dove i punti peseranno il doppio».
Alessandro Benigni
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