Il Tirreno

Pistoia

Milbourne e Cj Williams una coppia da... stoppate

di Elisa Pacini
Milbourne e Cj Williams una coppia da... stoppate

I due nuovi arrivati in casa Tesi Group Pistoia Basket si sono subito ambientati cominciando benissimo anche il ritiro in Val di Luce col resto del gruppo

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PISTOIA. Le tante curve da Pistoia alla Val di Luce non sembrano aver scombussolato più di tanto Landon Milbourne e Cj Williams, arrivati in città da poco più di 2 giorni e presentati alla stampa ai 1600 metri del Val di Luce Resort che ha ospitato la Tesi Group nel mini ritiro montano conclusosi ieri.

In particolare Milbourne, 27 anni, da quattro stagioni in Europa, di cui le ultime due nel “caliente” campionato greco, ha fatto capire subito di poter essere quel “punto di riferimento” di cui Fabio Bongi ha parlato, introducendo i due giocatori.

«Siamo molto soddisfatti di averli qui entrambi - dice il vice coach biancorosso - possono essere importanti per il nostro campionato. Abbiamo già visto in questi giorni in palestra che Landon può aiutarci a far ambientare gli altri ragazzi alla prima esperienza in Europa, mentre Cj l'abbiamo scelto anche perchè sa cosa vuol dire giocare partite importanti. Nel suo college di North Carolina State, ha giocato nella conference più competitiva fino al “March Madness”, la parte finale del campionato universitario seguita da tutto il mondo».

E' proprio l'ala mancina Milbourne a iniziare a rispondere ai giornalisti con quella calma ed esperienza che mette a proprio agio anche il più giovane e timido Williams. «Per me, l'Italia è una grande opportunità - dice determinato Milbourne, brillantino all'orecchio sinistro e tanti tatuaggi - so che può essere la svolta della mia carriera. Per questo ho scelto Pistoia, dove vogliamo confermare quanto di buono avete fatto qui. So che l'anno scorso da neopromossa avete raggiunto i playoff».

Se l'Europa per l'ala del Maryland passa anche dall'averci vissuto per larghi periodi in giovanissima età al seguito del padre (Andre Foreman giocatore professionista in Svezia, Finlandia ma anche Hong Kong e Australia, ndr), a parlare bene del nostro campionato al ventiquattrenne del North Carolina è stato un cugino piuttosto speciale. «E' Mike Green (ex Cantù, Barcellona Pozzo di Gotto e Varese, ndr)- dice Williams - mi ha parlato di un campionato di alto livello. So che a Pistoia c'è una bella atmosfera intorno al basket, so che c'è un grande pubblico e JaJuan Johnson mi ha parlato della bellissima stagione passata».

A rendere meno “traumatico” il trasferimento in Italia, per Williams ci sarà la particolarità di ritrovare altri due quinti del quintetto di North Carolina State come avversari (Brown a Venezia e Howell a Caserta). «Sarà buffo incontrarli da avversari» chiude Cj. A stemperare il clima serioso della presentazione, ci pensa Fabio Bongi che chiede ai due ragazzi di raccontare un episodio che li ha visti protagonisti nel campionato universitario americano e cioè “The Big Block” ovvero la “grande stoppata”. I volti dei due ragazzi si sciolgono in grandi risate che contagiano tutti i presenti quando il più oratore Milbourne racconta come, al loro nuovo incontro pochi giorni fa sull'aereo diretto in Italia, ha salutato Cj dicendo «troverò il modo di ritirartela indietro quella stoppata». "Mild” ride e racconta di una stoppata datagli da Williams in una partita importante, quando lui era nettamente in vantaggio. «La sfida riparte in allenamento» naturalmente, precisa Bongi. Insomma il clima è già caldo, non resta che portarlo dalle parole al campo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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