Cinciarini: «Innamorato di Pistoia»
Il nuovo giocatore del Pistoia Basket è stato presentato ai tifosi al PalaCarrara
PISTOIA. In pochi giorni è passato da 3500 amici su Facebook a più di 4500: è l’effetto Pistoia per Daniele Cinciarini che, durante la presentazione ufficiale al PalaCarrara, evidenzia come il calore del pubblico biancorosso sia stato una delle ragioni che lo hanno spinto a scegliere la Tesi Group. «Sono molto contento di essere qui - dice Cincia senior con quell’accento dolce da riviera adriatica che insieme agli occhi chiari ricordano molto l’ex biancorosso Andrea - Pistoia mi ha voluto fortemente, i tifosi hanno scatenato un putiferio su internet già nei giorni della trattativa. Dei tifosi ero rimasto impressionato nello scorso campionato non solo qui ma anche quella in cui la Tesi Group ha espugnato il nostro campo, il 26 dicembre con tanta gente al seguito. Mi sono detto… per questi tifosi non ci sono feste che tengano. Poi non importa che ve lo dica quanto bene di Pistoia mi ha parlato mio fratello». Oltre alle referenze di Cincia junior, è stato l’incontro galeotto di Fossombrone con Paolo Moretti a far capire alla guardia pesarese classe ’83 che Pistoia era l’occasione giusta dopo le gioie e i dolori di Montegranaro. «Dire che ho voglia di riscatto dopo l’ultima stagione non è appropriato - dice Cinciarini in merito alla crisi societaria che ha attanagliato l'ultimo campionato in cui lui e gli "irriducibili" della Sutor hanno sfiorato una salvezza miracolosa - Io e gli altri ragazzi che siamo rimasti fino alla fine, abbiamo dato il massimo. Ci tenevo ad onorare la maglia e quei tifosi che ci hanno sempre sostenuto, non per niente dopo l’ultima gara che decretava la retrocessione siamo tornati da Cremona a Montegranaro e c’erano 300 persone ad aspettarci con i fumogeni come se avessimo vinto un campionato». Parla da leader Daniele Cinciarini, quel leader che la Tesi Group ha cercato nell' estate della ricostruzione da zero. «Insieme ad Ariel Filloy, Daniele rappresenta la spina dorsale della nostra squadra - dice Fabio Bongi, capo allenatore fino al ritorno di Paolo Moretti al seguito del figlio Davide agli Europei Under 16 in Lettonia- sono i due pistoni chiave all’interno del nostro motore».
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