Il Tirreno

Pistoia

Lucchese-Pistoiese vale il passaggio in Coppa

Lucchese-Pistoiese vale il passaggio in Coppa

I tifosi arancioni della Curva Nord, in polemica con la decisione della questura di far disputare la partita a porte chiuse: «Ci prendono solo in giro»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Niente Lucchese per Celiento e Piana, mentre Piscitella, ancora non del tutto recuperato, potrebbe entrare nella lista dei convocati all’ultimo momento. Con gli uomini contati e la rosa ancora da completare, sono quasi obbligate le scelte per mister Lucarelli per l’incontro di qeusta sera alle 18 al Porta Elisa contro la Lucchese.

Aumentano nel frattempo i minuti nelle gambe di Pietro Tripoli - per lui uno spezzone nel finale della partita con la Carrarese – che arriva a Lucca con la condizione sufficiente per raggiungere l’ora di gioco. Gli arancioni passano il turno con una vittoria o se pareggiano segnando almeno un gol. In caso di 0-0 si procederà al sorteggio tra tutte e 3 le squadre del girone. Intanto voci di mercato parlano di un interessamento della Pistoiese per l’esterno di difesa in partenza dal Novara Andrea Peverelli. Peverelli, 21 anni, la scorsa stagione, nella prima divisione della Lega Pro ha totalizzato 15 presenze a Viareggio e 4 nel Sudtirol – Alto Adige, dove si è trasferito a gennaio di quest’anno. Sulle tracce dell’esterno ci sarebbe anche il Como. Nella partita di Lucca, che sarà disputata a porte chiuse, dopo che l’impianto di videosorveglianza dell’area dello stadio non ha ottenuto il via libera dalla questura, partirà dal primo minuto in porta Edoardo Pazzagli, con Olczak che andrà in panchina dopo aver difeso i pali degli arancioni contro la Carrarese. Con Celiento fuori causa sarà di nuovo Pasini ad agire sulla fascia destra di difesa. Mungo potrebbe entrare tra i titolari, dopo l’ingresso a partita in corso nella partita di giovedì scorso. Questa la probabile formazione: Pazzagli; Pasini, Falasco, Di Bari, Frascatore; Vassallo, Ciciretti, Calvano: Falzerano, Romeo, Mungo. A disp: Olczak, Barontini, Bicchi, Poggi, Tripoli, Piscitella, Frugoli.

Ultras. Intanto i tifosi della Curva Nord fanno sentire la loro voce. Il derby contro la Lucchese a porte chiuse proprio non va giù. «Questa è la classica situazione che dimostra che abbiamo ragione a rifiutare la tessera del tifoso - dicono all’unisono - A cosa serve sottoscrivere quella tessera se poi ti impediscono di vedere lo stesso la partita perché manca una telecamera? Veniamo perquisiti all’ingresso dello stadio, abbiamo il nome sul biglietto ma non possiamo assistere al derby. Sono in Italia succede una cosa del genere».

«Noi non siamo tesserati ma se lo fossimo stati saremmo andati a Lucca e saremmo entrati nello stadio a costo di farci arrestare tutti». dicono con determinazione. E poi c’è un’altra cosa che è difficile da digerire, «A noi viene vietato stasera di assistere alla partita di Coppa ma, a meno di ventiquattrore il Porta Elisa si aprirà per l’amichevole Lucchese-Fiorentina - dicono - Come mai questa decisione? A noi non ci prendono in giro e non faremo mai la tessera del tifoso». (t.a./p.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa