Sicurezza
Centro Nuoto scompare ed ecco Corsia8
Ma la situazione del nuoto montecatinese non sembra essersi normalizzata, preoccupa l’immediato futuro
MONTECATINI. C'era una volta una squadra vincente, capace di ottenere grandi risultati a livello regionale e nazionale.
Lo scenario di questa favola non è né lo Stadio Mariotti nè il PalaTerme, bensì la piscina Comunale, casa, dal 1973, del Centro Nuoto Montecatini. Una squadra da sempre protagonista nelle vasche di tutta Italia, adesso letteralmente sparita dal panorama acquatico locale. E se il palmarès del CNM si è arricchito nell’ultimo quinquennio, il merito va certamente attribuito a Mario Salvatore, tecnico romano campione di tutto con Roma e Lazio Nuoto, chiamato dalla nuova gestione nell'estate 2009 con l' obiettivo di ottenere risultati e far crescere la squadra. Dopo averli attentamente visionati, Salvatore divise gli atleti a disposizione in due squadre: 'A', da lui seguita e formata dai 15 nuotatori più talentuosi, e 'B' allenata da Stefano Pagni composta da un'altra trentina di elementi. Questa divisione però non venne vista di buon occhio, né dai genitori dei ragazzi 'esclusi' dalla prima squadra, né dalla dirigenza che aveva accettato le condizioni imposte dall'allenatore romano: «Ritenni necessaria questa divisione per valorizzare al massimo quei ragazzi che avevano maggiori possibilità di sfondare – spiega Salvatore – ma venni accusato di discriminazione. Tirai dritto nonostante le ostilità, e i risultati mi dettero ragione».
Nell'arco della prima stagione infatti la squadra registrò il record di partecipazioni sia ai campionati Regionali che Italiani nella storia del Centro. Tra tutti, emerse l'anno successivo il talento di Alessandra Franconeri, argento ai Campionati italiani assoluti 2010 che le valse l'ingresso nel progetto 'Londra 2012': «Nonostante nuotassi dall'età di 3 anni, Mario affinò sensibilmente il mio stile – dice la giovane classe '92 – e grazie al suo allenamento arrivai a giocarmi un posto nella staffetta in vista dei mondiali di Shanghai 2011. Dopo aver fallito la prima qualificazione ad aprile, iniziai a preparare il Sette Colli, l'ultima opportunità per entrare nella squadra nazionale». I sogni iridati di Alessandra però si interruppero bruscamente una mattina di maggio, quando decise di smettere dopo l’improvviso esonero del tecnico a causa dei continui dissidi con la dirigenza. Decisione questa che scosse l'ambiente e convinse molti atleti ad abbandonare l'attività. Al posto di Salvatore subentrò Massimo Ciferri, attuale responsabile dell'impianto, entrato a far parte del direttivo proprio su consiglio dello stesso allenatore. Dopo due stagioni nelle quali la squadra ha progressivamente perso sempre più elementi, all'inizio di questa stagione il Centro Nuoto Montecatini ha definitivamente cessato la sua attività per far spazio a Corsia 8, società con sede in Cetona (Si) capeggiata dallo stesso Ciferri. Attualmente la squadra conta all’incirca 15 atleti ‘Categoria’, e si fanno sempre più insistenti le voci di una situazione che mostra grandi criticità e con un futuro fatto di incognite.
Non bastasse, su Facebook da mesi appaiono continuamente messaggi di malcontento legati alla gestione dell'impianto, sia per un ingiustificato aumento dei prezzi, sia per l'improvviso stop ai corsi di nuoto e fitness per la stagione estiva.
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