Attenzione
Filloy è il nuovo playmaker e Moretti lo battezza titolare
PISTOIA. Il weekend ha portato in dote la “fumata bianca” sperata in casa Giorgio Tesi Group per quanto riguarda il play titolare della prossima stagione e, soprattutto, ha riportato a Pistoia Ariel...
PISTOIA. Il weekend ha portato in dote la “fumata bianca” sperata in casa Giorgio Tesi Group per quanto riguarda il play titolare della prossima stagione e, soprattutto, ha riportato a Pistoia Ariel Filloy. Dopo il rifiuto di Andrea De Nicolao a vestire i colori biancorossi, il diesse Giulio Iozzelli e coach Moretti hanno virato sull’italo-argentino di Cordoba che così torna a vestire la maglia del Pistoia Basket dopo la sua prima apparizione in LegaDue nel 2010/11. Dopo quell’avventura Filloy si è “riposato” un anno a Milano, prima di scendere di nuovo in LegaDue a Trieste e poi approdare a Reggio Emilia. E la trattativa fra Ariel e Pistoia si è aperta la scorsa settimana quando la società emiliana ha reso noto di non voler esercitare l’opzione sul secondo anno di contratto. Ariel Filloy, per ammissione dello stesso coach Paolo Moretti, sarà il nuovo play titolare e dunque dovrà raccogliere la pesante eredità lasciata da Brad Wanamaker passato al Bamberg, in Germania. «Sono contento di mettere in cabina di regia un giocatore maturo per questo tipo di responsabilità – dice l’allenatore della Tesi Group - negli ultimi anni Ariel è cresciuto molto: ha carattere, carisma, grinta, cuore. Sarà il nostro playmaker titolare ed il suo grande entusiasmo mi ha fatto capire che non soffrirà questa responsabilità. Ha le spalle larghe e una enorme voglia di lavorare. Sarà all'altezza di essere la nostra testa pensante e braccio armato». Con il primo tassello andato al proprio posto, adesso il tandem Moretti-Iozzelli deve studiare come muoversi sul mercato: la strada per Lorenzo Saccaggi sembra sbarrata (sempre di moda l’ipotesi di prestito a Biella) mentre non appare così scontata nemmeno la riconferma di Cortese.
Di sicuro c’è che Pistoia ha fatto un’offerta di un certo peso a Marco Cusin, pivot della Nazionale ed in uscita da Cantù. Solo dopo la sua risposta si capirà dove si andrà a puntare per gli americani. (s.m.)
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