Sicurezza
È la mia corsa preferita ma ripetersi non è facile
Carmine Buccilli pensa già all’edizione 2015, un po’ di amarezza per Lucchesi e la trionfatrice dello scorso anno Carlin. Primo pistoiese Massimo Tredici
ABETONE. L’ingrato compito di correre come favorito non ha fatto tremare le gambe a Carmine Buccilli che per il secondo anno trionfa, senza lasciare porte aperte agli avversari, alla Pistoia- Abetone. Una soddisfazione notevole per l’atleta laziale che ha iniziato da pochissimo tempo a cimentarsi con questa gara. «Sono passati quattro anni dalla mia prima volta all’Abetone – dice Buccilli con il trofeo fra le braccia in piazza delle Piramidi – ed oramai questa corsa è diventata il mio obiettivo più importante di tutta la stagione. Sono molto contento di questa affermazione perché so benissimo che ripetersi non è mai facile, ma è segno che l’ho preparata al meglio. Chiaramente il fatto di non avere, fra i partenti, atleti stranieri di spessore ha messo su di me ulteriori pressioni e, nonostante i distacchi finali, non è stato facile avere la meglio sui miei avversari. Adesso ci sarà da preparare l’edizione 2015».
Un po’ di amarezza per Matteo Lucchese che fino alla valle del Reno ha tenuto Buccilli nel mirino. «Si tratta di una gara durissima – ha detto l’emiliano – e già arrivare sul podio è comunque un risultato notevole. All’inizio ho provato a rimanere attaccato a Buccilli che poi è diventato imprendibile: successivamente, quando ho visto Di Cecco in difficoltà, ho accelerato. Certo, quando si arriva secondi c’è sempre un po’ di amarezza, però va bene così».
Uno dei protagonisti più attesi, il campione italiano della 100 chilometri Alberico Di Cecco, ha provato a tener duro ma ha dovuto fare i conti con qualche problema fisico di troppo. C’è stato comunque per lui un trofeo da portare a casa. «Dopo i 40 anni di età – afferma – questa corsa diventa sempre più dura. Purtroppo mi sono sentito male a 12 chilometri dall’arrivo accusando problemi gastro-intestinali e così ho dovuto tener duro per non perdere il podio. Ma la dedica va ai Carabinieri (ha vinto il “Trofeo del Bicentenario dell’arma) perché volevo quella coppa».
In campo femminile delusione per la campionessa in carica Monica Carlin. «Sono sincera – ammette – non ero al top della condizione ed ho deciso di fermarmi a San Marcello per non forzare troppo la gamba e compromettere il resto della stagione. Peccato».
Premi pistoiesi. Ai vincitori sono andati anche i Memorial intitolati a Sergio Pozzi e Lucia Prioreschi. Il primo pistoiese al traguardo è stato Massimo Tredici (Croce Oro Montale) mentre fra le donne trofeo per Laura Ravani: non è pistoiese ma è tesserata per il Gruppo Podistico Cai che si è aggiudicato il “Memorial Artidoro Berti” per il maggior numero di atleti in gara.
Saverio Melegari
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