Gioco
Pistoiese, via Gambadori. Danilevicius? Piace, ma il budget...
Nelso Ricci: "Non bisogna avere fretta e dobbiamo cercare i giocatori giusti". Sulla composizione dei girone non è scontato il metodo della suddivisione geografica
PISTOIA. «Stiamo tranquilli: il mercato è questo e dalla prossima settimana inizierà a muoversi anche la Pistoiese». È telegrafico il direttore sportivo arancione Nelso Ricci nel mentre si sposta da una sala all’altra dell’albergo milanese che ha ospitato, per tutta la settimana, le società professionistiche che dovevano risolvere il capitolo legato alle comproprietà. Negli ultimi due giorni, giovedì e venerdì, anche i dirigenti arancioni si sono fatti vedere per instaurare rapporti diretti con altre società di serie A in modo da riuscire ad arrivare a giovani interessanti.
Tanto per fare qualche nome, si vagliano le formazioni Primavera di Roma, Parma, Sampdoria, Genoa e Milan anche se, di giocatori di questi team, non è da escludere che si possa pescare anche qualcuno che proprio in queste ore è stato riscattato dalle comproprietà. In ingresso. Di sicuro c’è la secca smentita di un possibile interesse della Pistoiese nei confronti del lituano Tomas Danilevicius, già giocatore di Ricci a Livorno e compagno di squadra di Lucarelli. Anche se di proprietà del Parma (società con la quale verranno instaurati buoni rapporti vista la presenza del mister che conosce l’ambiente), il giocatore poteva persino arrivare in prestito ma è considerato fuori budget. Rimangono d’attualità, poi i nomi dei Primavera del Milan Alex Pedone e Davide Pacifico, ma soltanto oggi verranno tirate le fila.
Dopo una settimana di lavoro a Coverciano per il corso di allenatore, in queste ore Ricci e Lucarelli si stanno incontrando per tracciare le linee guida della nuova Pistoiese che potrebbero iniziare ad essere più chiare a partire da domani. In uscita. Dopo Bigoni al Real Vicenza e Robson Toledo all’Arezzo, un altro pezzo pregiato della Pistoiese che ha conquistato la Lega Pro se ne va. Stavolta è il turno del capitano, 30 presenze e 2 gol nella stagione conclusa, Alessandro Gambadori, vera anima e motorino pulsante della squadra guidata da Morgia.
Gambadori, con un giorno di distanza, raggiunge Toledo all’Arezzo facendo capire, quindi, che gli aretini sono davvero intenzionati a non ingoiare più bocconi amari. Adesso i tifosi, un po’ scoraggiati da questo punto di vista, aspettano le prossime rinunce che dovrebbero riguardare, fra gli altri, Sambo, Giovanelli, Lasme, De Angelis, Cecchi e probabilmente anche Giordani che è di proprietà della squadra.
Gironi. A meno di dieci giorni dalla scadenza ultima per iscriversi alla prossima Lega Pro, torna a far parlare il presidente Mario Macalli. In una recente intervista ha seminato terrore in tutti e 60 i presidenti delle squadre della nuova serie C: il rischio che non si proceda, nella stesura dei gironi, ad una suddivisione prettamente geografica fra nord, centro e sud. «È un tema non scontato – ha detto il numero uno della Lega Pro – e non necessariamente deve esserci questa ripartizione. Stiamo discutendo in Lega e parliamo di un campionato nazionale, non regionale. Se abbiamo stadi semivuoti, lo dobbiamo anche ad una certa ripetitività delle partite nel corso degli anni: un po’ di novità non farebbe male».
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