Toscana
Giorgio Tesi Group, rinnovato il contratto di sponsorizzazione
Continua ancora per un anno il “matrimonio” tra la società Pistoia Basket e l’azienda vivaistica Fabrizio Tesi: «È una scelta importante e ben ponderata ma siamo orgogliosi di andare avanti»
PISTOIA. Molto più di uno sponsor, questo è stato e continuerà ad essere la Giorgio Tesi Group per il Pistoia Basket che per il quarto anno consecutivo lega il proprio nome all'azienda di Badia, una delle colonne del comparto vivaistico della città.
A ribadirlo con convinzione sono stati gli stessi dirigenti della società biancorossa, da Ivo Lucchesi a Massimo Capecchi, durante una conferenza stampa nella sala convegni della Fondazione Tesi. Un rapporto che oltre al sostegno economico, che rimane in linea con l'importo dato l'anno scorso e che fa della Tesi Group uno degli sponsor “gold” della società, comprende molte altre sfumature tutt'altro che trascurabili soprattutto per una realtà "familiare" come Pistoia. In questi anni infatti la Giorgio Tesi Vivai è diventata un’azienda innamorata del basket, capace di fare due pullman tra dirigenti e dipendenti per salire e vedersi dal vivo gara5 a Milano. In più c'è l'ospitalità che la famiglia Tesi ha dato a molti giocatori soprattutto americani che hanno avuto nella mamma di Fabrizio e nei suoi collaboratori un punto di riferimento. Giocatori come Gibson, Daniel e Johnson, ospiti fissi della cucina Tesi tanto da andar via dai locali di Badia con il classico “pacchettino” da scaldare per cena. E devo dire che, visti i risultati, ha fatto un buon effetto.
Come quelli che la sponsorizzazione Tesi Group, ha portato al Pistoia Basket visto che insieme negli ultimi tre anni hanno conquistato una finale promozione in Legadue, una vittoria del campionato e un maestoso primo anno di serie A. «Per il quarto anno abbiamo scelto di sponsorizzare il Pistoia Basket - dice Fabrizio Tesi - ed è stata una scelta ponderata perché per noi è una decisione importante, in primis a livello economico. Questo ci porta, ad esempio, a rinunciare l'aiuto alle piccole sponsorizzazioni che avevamo con realtà più piccole. Ma siamo orgogliosi di averla fatta. I fattori che ci portano a fare questo sacrificio sono tanti: l'amore per la città e la società, dimostrato dal fatto che le abbiamo dato la possibilità di valutare eventuali nuovi ingressi”. Ingressi che, almeno della portata economica ed umana della Tesi Group, non sono facili da trovare e così quello che inizierà sarà il quarto capitolo di una storia finora bellissima.
Il vicepresidente Lucchesi e l’amministratore delegato Capecchi hanno evidenziato l'importanza di ripartire con il nucleo storico degli ultimi anni al completo, da Iozzelli a Galanda, a Tesi fino a Moretti che ha chiuso la conferenza stampa. «Penso che per un'azienda importante come Tesi - dice il tecnico biancorosso - sia importante anche il nostro compito di fare gli ambasciatori del basket in Toscana nella prossima stagione».
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