Toscana
Bomber Bigoni se ne va,ha firmato col Real Vicenza
Intanto la Pistoiese dice no a Cutigliano e cerca un nuovo luogo per il ritiro, una commissione della Lega Pro farà un sopralluogo allo stadio Melani
PISTOIA. La prima notizia ufficiale del calciomercato della Pistoiese arriva in maniera del tutto inattesa: Carlo Bigoni, il bomber in serie D degli arancioni con 23 gol (capocannoniere del girone E) e nella storia dell’Us con 39 reti realizzate in tre stagioni che lo hanno fatto entrare nella top-ten dei cannonieri di tutti i tempi, non sarà più a Pistoia. Ha firmato un triennale senz’altro interessante per lui dal punto di vista economico con il Real Vicenza, formazione che dovrebbe partecipare al girone A di Lega Pro. Una partenza probabilmente prevedibile ma non così affrettata e senza aver prima parlato con il nuovo diesse Nelso Ricci e mister Lucarelli. Una mossa che, fra l’altro, inizia a far presagire che di riconfermati della squadra che ha vinto la serie D ce ne potrebbero essere davvero pochi, 4 o 5 al massimo. Ma su questo fronte se ne dovrebbe sapere di più nei prossimi giorni, quando diventerà operativo anche l’accordo con la Roma: a questo proposito occhio a quel che succederà dopo venerdì quando ci sarà la scadenza delle comproprietà che vedono protagonista la società giallorossa.
Raduno e ritiro. Clamoroso dietrofront in casa Pistoiese per quanto riguarda la sede del ritiro: la location di Cutigliano, con base al campo “Pirandello” e soggiorno all’hotel Villa Basilewski è stata scartata. Sabato, infatti, dopo la presentazione ufficiale di Cristiano Lucarelli, lo stesso neo- tecnico arancione ed una delegazione della società è salita in montagna per visionare la struttura che però non è stata ritenuta adeguata soprattutto per le pessime condizioni del terreno di gioco. Una occasione senz’altro persa per la montagna pistoiese, anche perché questo sopralluogo era in programma già da una quindicina di giorni e niente è stato fatto per provare a sistemare, almeno grossolanamente, le pecche. Adesso c’è da ripartire da zero, o quasi, per capire dove poter andare ad effettuare la preparazione estiva. In lizza potrebbe esserci Fiumalbo, ma non convince da un punto di vista logistico, perché la priorità è quella di rimanere in zona ed allora si fa largo l’ipotesi di rimanere in pianura (di nuovo Montecatini?Lamporecchio?) per essere facilmente raggiungibili dai tifosi. L’inizio della preparazione dovrebbe avvenire intorno al 15 di luglio con due giorni di visite mediche e test, poi presentazione il 18-19 e l’inizio del ritiro. Stadio. Giornata importante anche sul fronte stadio “Melani” quella del 17 giugno: infatti, arriverà la commissione della Lega Pro per visionare i lavori svolti finora e quelli che verranno fatti nelle prossime settimane per dare il via libera ad un aumento di agibilità dello stadio che dovrebbe arrivare intorno ai 5.000 spettatori rispetto ai 3.700 dell’ultima stagione di serie D.
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