Sicurezza
Al Campus della Cacciatori 80 atlete
Si è chiuso fra i sorrisi e gli abbracci il primo raduno con l’ex azzurra di volley
MONSUMMANO. Dall'agonismo sul parquet ai tuffi in piscina, dalla tecnica individuale allo spirito di squadra, dal puro divertimento alla voglia di vincere. Poi le emozioni, i sorrisi, gli abbracci. E infine i saluti. E' stato tutto questo il 1° Campus Termale di Maurizia Cacciatori, con l'ex capitano della nazionale femminile di volley coordinatrice tecnica di uno staff di 7 allenatrici, madrina d'eccezione, testimonial della grande pallavolo sul territorio, come mai era avvenuto in passato. Ieri, al palazzetto dello sport di piazza Pertini a Monsummano, la giornata conclusiva della manifestazione, iniziata lunedì con circa 80 atlete pronte a ricevere i consigli e i suggerimenti della più forte pallavolista italiana di tutti i tempi, premiata nel 1998 in Giappone come miglior palleggiatrice del mondo, capace nella sua carriera di vincere praticamente tutto (campionati italiani e spagnoli, Champions League, coppe nazionali, un oro ai Giochi del Mediterraneo, un bronzo e un argento agli Europei). Difficile descrivere con le parole quello che le ragazze, di età compresa tra 8 e 16 anni, hanno vissuto nei cinque giorni. Bastava guardare i loro occhi, stanchi per gli allenamenti ma felici. Hanno condiviso tutto: le notti in albergo a Montecatini, i pranzi e le cene, le partite da compagne e da avversarie, le sedute individuali e di gruppo, le nuotate in piscina, gli scherzi, la fatica. “Per me è stata una settimana speciale -ha detto Maurizia Cacciatori- mi sono divertita ogni istante, ho visto crescere le bambine, il gioco di squadra, il loro carattere e comportamento. Ogni ragazza si è avvicinata a me con mille dubbi e pensieri, è aumentata la fiducia in loro stesse, e non parlo soltanto della pallavolo. Sono state tutte protagoniste assolute in questi giorni, e lo saranno nella vita, nelle esperienze che faranno, nel percorso di maturazione che le aspetta”. Tanti genitori e curiosi hanno partecipato alla festa finale nella “cittadella dello sport” allestita per l'occasione. BC Sport & Salute, la società che ha organizzato l'evento, ha consegnato alle ragazze premi e pergamene in ricordo del Campus. «Il legame tra lo sport e Monsummano oggi si consolida ancora di più -sono state le parole del sindaco Rinaldo Vanni - il calore di queste bambine e l'entusiasmo che Maurizia è riuscita a trasmettere credo sia di buon auspicio per il futuro del volley e di questo territorio».L'appuntamento è alla prossima edizione, dove ci saranno moltissime sorprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
