Gioco
Ricci vuole una Pistoiese con grandi ambizioni
Il presidente Ferrari soddisfatto della scelta: «Ci serviva un ds d’esperienza per il ritorno fra i professionisti e dalla Roma arriveranno giocatori di valore»
PISTOIA. «Non voglio sentir parlare di salvezza. Chi, nel calcio, parte dicendo che si deve salvare può stare a casa». Idee più chiare di così non poteva averle Nelso Ricci nel giorno dell’insediamento come ds della Pistoiese. Parole sicure, e non certo di circostanza, per colui che dovrà costruire la squadra arancione che battaglierà nella prossima serie C unica. Adesso ci saranno altri passi da fare come, in primis, quella di mettere nero su bianco l’accordo con Cristiano Lucarelli come allenatore ma non solo: definito l’accordo con la Roma, settore giovanile, iscrizione ed il ritiro pre-campionato. Qui Ferrari. Sicuramente contento della scelta fatta il presidente arancione che ha messo a segno un bel colpo. «Abbiamo scelto Ricci – dice Ferrari – perché nell’anno del ritorno in serie C avevamo bisogno di un direttore molto navigato della categoria ed i tempi dell’ufficialità sono stati leggermente più lunghi del previsto solo perché, in questi giorni, c’era da mettere al proprio posto tutti i tasselli relativi all’iscrizione. A questo proposito, la prossima settimana verranno la commissione di Lega Pro e quella provinciale di Vigilanza allo stadio per analizzare i lavori fatti per dare l’agibilità al Melani (si parla di un aumento a 5.200 posti rispetto a 3.500 con quasi 2.000 posti in curva Nord,ndr)». Ferrari, poi, parla dell’accordo con la Roma che però, come si è visto, non vincola nessun nome dello staff. «Lo avevo detto a suo tempo – prosegue Ferrari – e così è stato: non è che se stringiamo un accordo con la Roma vuol dire che abbiamo venduto la Pistoiese a qualcun altro. Dalla società giallorossa arriveranno dei giocatori di valore, così come da altre squadre. Inoltre ho incontrato lo sponsor Vannucci che mi ha riconfermato il suo impegno e, con altri vivaisti, farà si che il nostro stadio diventi un esempio di verde per il calcio italiano». Visti i canali preferenziali di Ricci e Lucarelli si parla anche di Parma e Livorno per gli under.
Qui Ricci. «Non posso che ringraziare i tifosi e la dirigenza per questa accoglienza – dice il neo direttore sportivo della Pistoiese – nella mia carriera ho sempre cercato di migliorarmi e sarà così anche qua. Sono pronto a collaborare con tutti, lavorare al massimo e vivere la sede ma su una cosa voglio essere chiaro: fra me e il presidente non c’è stato nessun tira e molla perché ci siamo trovati d’accordo in 8 minuti». Ricci rimane criptico sul nuovo allenatore mentre ha le idee chiare sulla squadra. «Lucarelli è un obiettivo ma non l’unico – dice il diesse – io voglio un allenatore che lavori 24 ore su 24 per la Pistoiese, che sappia stare con i giovani e che comunque abbia un minimo di esperienza in categoria. Ben vengano gli accordi con altre squadre, ma io i giocatori li voglio scegliere in prima persona ed anche per questo starò a contatto col settore giovanile. Avremo 15 giocatori nati dal 1992 in poi in rosa più 8 esperti ma per il momento non faccio nomi, soprattutto per i riconfermati: da lunedì inizierò a vedere le partite della passata stagione e decideremo nel giro di qualche giorno. Abbiamo tempo, visto che ancora non si sa quando inizierà il campionato, e dovremo lavorare al meglio». Ufficializzato, infine, il fatto che ci saranno 10 squadre di settore giovanile (fra quelle esclusive dell’Us e quelle in collaborazione col Ramini) e che una volta firmato Lucarelli ci sarà il via libera per il ritiro a Cutigliano con partenza intorno al 15-20 luglio.
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