Sotto osservazione la Primavera della Roma
Pistoiese, il presidente Ferrari in giornata potrebbe affidare l’incarico al nuovo direttore sportivo
PISTOIA. Se bisogna tener fede a quelle che sono le sensazioni percepite, sembra essere davvero vicini alla svolta in casa Pistoiese per quanto riguarda la nomina del direttore sportivo. A differenza del solito, infatti, ieri il presidente Orazio Ferrari era decisamente più tranquillo rispetto ai giorni precedenti e chissà che questo non lasci presagire qualcosa di buono: «siamo oramai alla fine dell’attesa – ci ha detto – oggi (ieri,ndr) tirerò le somme analizzando gli ultimi sviluppi e poi andremo verso l’annuncio del nuovo direttore». Entrando nel concreto c’è da dire che il favorito numero uno resta Vincenzo Minguzzi, attualmente libero ma comunque cercato con costanza anche dal Grosseto del suo “mentore” Piero Camilli. L’ex diesse di Pisa e Viterbese è sicuramente nelle grazie di Ferrari, fra i due c’è già stato più di un colloquio ed anche da un punto di vista economico sembra quello più abbordabile. Ma, visto che la speranza è sempre l’ultima a morire, Ferrari sta ancora sperando una marcia indietro da parte di Nelso Ricci per affidare a lui il ruolo di direttore, anche se qui la missione è davvero complessa. Ricci ha richieste da serie B e Lega Pro ma per il momento non ha deciso, dopo che nello scorso weekend aveva già detto “no” al progetto-Pistoiese.
Decisamente più indietro, oramai, le candidature di Andrea Gazzoli (che non andrà a Pisa) e Filippo Vetrini. Nel frattempo mercoledì alcuni dirigenti arancioni sono andati a Rimini per visionare da vicino la Primavera della Roma impegnata nelle finali-scudetto per capire quelli che potranno essere i giocatori giusti per la Pistoiese. Dai giallorossi dovrebbero arrivare 5/6 elementi al massimo, visto che la Roma farà accordi di partnership in Lega Pro non soltanto con gli arancioni ma anche con Lupa Roma e L’Aquila.( s.m.)
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