La protesta
Atletica, Vittoriana Gariboldi seconda al Golden Gala
L’atleta di Pistoia ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Fidal allo stadio Olimpico di Roma e gareggiato nei 400 metri master
PISTOIA. Una giornata particolare, naturalmente nella città eterna: è quella vissuta da Vittoriana Gariboldi, atleta pistoiese classe 1965 invitata a partecipare al Golden Gala di atletica nella cornice mozzafiato dello Stadio Olimpico. Atleta con trascorsi da velocista di ottimo livello e un presente di grandi soddisfazioni come rappresentante della categoria master per l'Atletica Pistoia, nei giorni precedenti al classico meeting romano (quest'anno intitolato al compianto Pietro Mennea. Vittoriana si è vista recapitare una convocazione storica: partecipare ai 400 metri master in programma nel pomeriggio sulle stesse corsie che in poco più di mezzo secolo di vita hanno visto gareggiare i più grandi mostri sacri dell'atletica leggera tra Olimpiadi, Campionati Mondiali ed Europei di specialità. All'emozione di trovarsi su quei blocchi di partenza, Vittoriana ha risposto con una prestazione di altissimo livello: secondo posto ad appena 23 centesimi di secondo dalla prima classificata, con un tempo che rappresenta la sua miglior prestazione outdoor di sempre: «Sono contentissima del risultato e del tempo ottenuto – ha dichiarato l'atleta pistoiese nei momenti successivi alla gara - Il più bel 400 che mi sia mai capitato. Sono molto felice, anche se seconda (e a pochissimo). Erano sei anni che non facevo un tempo così, è veramente una gran bella soddisfazione».
«Fare riscaldamento allo Stadio dei Marmi – ha proseguito - percorrere il tunnel, entrare all'Olimpico, partire dai blocchi, fare il giro di pista: è stata una esperienza unica. Sono felice anche perché ero l'unica toscana e il Presidente Nazionale Fidal, toscano anche lui, è venuto personalmente a salutarmi». La settimana precedente al meeting, insieme alle colleghe dell'Atletica Pistoia la Gariboldi aveva conquistato due medaglie d'argento ai campionati nazionali master di Desenzano del Garda nella staffetta. Quello dei master è un movimento in ascesa, sono molti gli atleti ex assoluti che si sono riavvicinati alla pista con immutata passione; poche ore dopo la gara, la velocista di casa nostra ha avuto un pensiero anche per i suoi colleghi: «Spero che la Fidal decida di ripetere l'esperimento, così che nei prossimi anni, altri ragazzi potranno provare questa fantastica esperienza».
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