Gioco
Gasperetti-Ferrari coppia vincente al Rally degli Abeti
La prova di Torri di Popiglio si è rivelata molto selettiva e il massese Ciavarella è stato penalizzato dagli errori
SAN MARCELLO PISTOIESE. Una gara spettacolare e tirata dal primo all’ultimo metro. Si descrive con questa semplice frase, il 32° Rally degli Abeti e dell’Abetone, con Federico Gasperetti e Federico Ferrari, portacolori della Pistoia Corse, che hanno messo la loro firma per la quinta volta sull’albo d’oro di questo rally, organizzato dalla As Abeti Racing in collaborazione con l’Automobile Club Pistoia.
Un successo estremamente significativo, per la coppia locale, in quanto ha portato la piccola Renault Twingo R2 da 1600 cc. alla prima vittoria assoluta a livello mondiale, consegnando quindi la Montagna Pistoiese di nuovo alla storia sportiva di alto livello.
Terza prova del Trofeo Rally Nazionali di “quarta zona” a coefficiente 1,5 valido anche per l’Open Rally Toscano, per il Trofeo Aci Lucca e per il Trofeo Renault Twingo R2, il Rally degli Abeti e dell’Abetone si è rivelato avvincente sino allo sventolare della bandiera a scacchi. E’ la cronaca a decretarlo: sino alla terza prova è stato al comando il veloce massese Gabriele Ciavarella, con Perna alle note sulla Ford Fiesta R5, poi la classifica è passata in consegna a Gasperetti, complice un doppio errore dell’altro sul primo passaggio della selettiva prova “Torri di Popiglio”, due “toccate” con le quali ha danneggiato in modo serio il retrotreno. Il ritardo “pagato” all’assistenza successiva per ripristinare la vettura, sette minuti (quindi 1’10” reali”) ha poi affondato pesantemente in classifica Ciavarella, mentre la sfida per il successo è andata a focalizzarsi sul confronto tra Gasperetti ed il lucchese Stefano Gaddini (Renault Clio R3). I due sono arrivati alla soglia dell’ultimo impegno cronometrato, il secondo giro di “Torri” divisi da solo 1”7 ed alla fine Gasperetti ha potuto festeggiare indisturbato con l’altro uscito dalla prova con circa dieci minuti perduti a causa di una foratura, la causa del suo abbandono.
La seconda piazza l’ha poi presa Ciavarella, in concreta rimonta nel voler onorare il suo “Abeti” al meglio (siglando anche il nuovo record assoluto sulla Prova “Torri”- ultimo passaggio - con 9’31”8), mentre terzo ha concluso l’elbano Andrea Volpi, anche lui su una Renault Clio R3.
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