Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese, Battistini e Alberto De Rossi per la panchina

di Saverio Melegari
Pistoiese, Battistini e Alberto De Rossi per la panchina

Giorni decisivi per la scelta del nuovo allenatore arancione In pole ci sarebbero anche Aldo Firicano e David Sassarini

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PISTOIA. Con il nome del direttore sportivo in via di definizione, visto che martedì il presidente Orazio Ferrari dovrebbe definitivamente sciogliere le riserve, iniziano a trapelare da radio-mercato i primi possibili nomi di allenatori per quel che riguarda la Pistoiese in Lega Pro e si tratta di profili senz’altro allettanti e da tenere sotto stretta osservazione. Ne abbiamo individuati quattro, anche se su tutti la concorrenza è comunque spietata ed alcuni di questi potrebbero essere persino fuori mercato. Già da diverse settimane, per esempio, gira accostato a quasi tutte le squadre toscane il nome di Aldo Firicano ma l’ex giocatore del Cagliari e tecnico di Borgo a Buggiano e Pergolettese per il momento sembra ancora indeciso. Nelle ultime ore, però, sono venuti fuori altri tre identikit molto interessanti. Il primo, che già in passato ha manifestato la sua volontà e piacere di venire ad allenare a Pistoia, è David Sassarini: l’ex tecnico di Pianese e Spal è reduce da qualche esperienza non particolarmente fortunata, come l’esordio quando era primo in classifica sulla panchina del Venezia in 2° Divisione, ed ha chiuso col 2° posto in serie D nel girone A col Seregno avendo un accordo di massima anche per la prossima stagione. Decisamente più vincente e già navigato della categoria, magari più la 2° Divisione che la 1°, ecco spuntare fuori la candidatura di Pierfrancesco Battistini. Classe 1971, è il tecnico che ha fatto ripartire dal nulla un Perugia che soltanto 5 anni fa era scivolato fra i dilettanti e che ora invece è tornato in cadetteria. Per lui due promozioni fino in Prima Divisione e l’esonero arrivato dopo un ko casalingo con il “Grifone” a metà classifica. Chiusa la parentesi esaltante, nella stagione appena terminata ha provato a rilanciarsi con la Reggiana ma lì è stato davvero un autentico flop ed a febbraio c’è stato l’esonero. E’ ovviamente libero sul mercato ed avrebbe le giuste carte in regola per rilanciarsi e far fare bene a tutta la piazza. Infine, il nome a sorpresa o possibile “scheggia impazzita” di questo mercato degli allenatori. Anche i media nazionali, infatti, parlano di un avvicinamento fra la Pistoiese ed Alberto De Rossi, padre di Daniele perno della Roma di Rudi Garcia, nonché allenatore della squadra Primavera giallorossa. Qui gli intrecci sono molteplici perché si tratterebbe, è evidente, di un mister imposto dalla Roma come possibile garanzia sulle operazioni che nasceranno sull’asse con Pistoia e soprattutto tenuto in considerazione da Sergio Berti, procuratore di Daniele, che oramai da anni dà il proprio supporto allo stesso Ferrari. Il guaio, per lui, è che mai ha detto di volersi allontanare da Roma e soprattutto non sembra affatto intenzionato a lasciare il settore giovanile.

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