Sicurezza
Un progetto vincente nato in parrocchia
Tredici anni per una gioia che sa anche di riscatto per un intero paese
PISTOIA. Per qualcuno è il Chievo pistoiese, per altri una società satellite del Pistoia Basket: tutte definizioni che stanno strette alla Valentina's Sant'Angelo Bottegone da sabato sera meritatamente in serie B nazionale.
Un miracolo sportivo e non solo, costruito all'ombra della chiesa di Sant'Angelo dove 13 anni fa nacque il Bottegone Basket con il vulcanico don Piergiorgio Baronti dirigente- ultras e un gruppo di appassionati della pallacanestro cittadina come dirigenti. Una società che porta la popolosa frazione di Pistoia sud alla ribalta delle cronache sportive, prima locali e poi regionali, per il grande seguito di pubblico e la scalata che l'ha vista in soli sei anni passare dalla Promozione alla C2 (conquistando anche una Coppa Italia), per poi esordire in un campionato nazionale nel 2010 ed in quattro stagioni raggiungere la quarta serie italiana con una stagione dominata come è quella in corso.
Ma la favola non sta solo qui. Sta anche fuori, tra gli incroci di quella periferia che vede nella società di basket (che oltre alla prima squadra ha un florido settore giovanile), una possibilità di aggregazione giovanile e riscatto sociale.
La parrocchia di Sant’Angelo racchiude la gran parte di una frazione, Bottegone, che negli ultimi trenta anni è stata in continua espansione demografica. Tra l'edilizia popolare, costruito come tutti quelli degli anni '80 come un “piccolo Bronx” staccato dalle case esistenti e l'arrivo di molte famiglie di immigrati che hanno trovato lavoro nei vivai che cingono la città, Bottegone è un microcosmo di storie e di vite che reclamano attenzione.
In più, negli ultimi anni, l'effetto domino della crisi si è abbattuto anche qui in questa parte di campagna diventata in fretta città con i camini delle sue fabbriche che - da un giorno all'altro - hanno chiuso. Prima la Radicifil, poi la Mas e così, di colpo, Bottegone è tornata ad essere una frazione di campagna ma piena di cemento, inutilizzato, deserto.
Un po' come lo è la zona industriale costruita proprio di fronte alla scuola media e alla palestra che il Comune ha costruito in questi anni, non potendo immaginare che di lì a poco la squadra di don Baronti sarebbe dovuta andare a chiedere ospitalità al Pistoia Basket.
La zona industriale doveva essere il nuovo centro della frazione ma di fatto l'unica attività che l'ha resa viva è proprio la Valentina's Camicette, l'azienda dei fratelli Dani che esportano camicie da donna in tutta Europa, la cui sponsorizzazione è stata vitale in questi anni. E poi c’è chi va in campo: Non è un caso che il nucleo della squadra di quest'anno (come negli anni scorsi) sia formato da ragazzi formati in via Fermi e poi sbocciati in giallonero. Con tanti figli della Pistoia cestisticaal timone: da Gianni Biselli a Giovanni Bassi fino al bravissimo Beppe Valerio (uno dei protagonisti assoluti di questo campionato).
Elisa Pacini
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