Sicurezza
Il basket riconquista Montecatini
Coach Barsotti esulta dopo la vittoria a Cento: «Un’impresa figlia del coraggio»
MONTECATINI. «Questa è un’impresa incredibile, arrivata in un ambiente caldissimo». L’euforia è alle stelle in casa Sporting Club dopo la pesante vittoria sul parquet di Cento. La squadra termale con questo successo ha messo un altro mattoncino fondamentale per centrare l’obiettivo della salvezza. A fine gara anche coach Federico Barsotti non nasconde la soddisfazione per questo blitz cercato e fortemente voluto da tutta la squadra. «Nella gara prima avevamo ottenuto un successo prezioso con Torino grazie alla difesa. Per tutta la settimana ho ripetuto che quella con Cento sarebbe stata una partita decisiva -spiega il coach dei rossoblù - anche se i problemi non sono mancati perché Quartuccio ha avuto la febbre fino a giovedì e Sirakov mercoledì si è infortunato e d’accordo con lo staff medico abbiamo preferito non rischiarlo». Nonostante il valore dell’avversario e un ambiente più che caldo la Missardi ha giocato con personalità e carattere, imponendo a lungo il proprio gioco contro i rivali emiliani. «Le difficoltà della settimana precedente e la posta in palio hanno fatto scattare nella mente di tutti il senso di impresa da compiere, ognuno dei ragazzi ha capito che serviva dare qualcosa in più per riuscire a cogliere i due punti. Abbiamo impostato bene la partita sin da subito, scegliendo di correre senza accettare il loro ritmo, come invece avvenne nella gara d’andata». Questa vittoria è l’ennesima dimostrazione di come questa squadra di giovanissimi riesca spesso a esaltarsi e compiere veri e propri miracoli cestistici. «Questa impresa è figlia del ritmo e del coraggio. Fortunatamente la palla entrava e nei primi venti minuti siamo stati sempre avanti. Nello spogliatoio mi sono arrabbiato perché il nostro vantaggio poteva essere anche più ampio ma abbiamo commesso i soliti errori banali - aggiunge ancora Barsotti - al 27’ abbiamo subito un parziale 20-2 in cinque minuti ma nel finale abbiamo avuto la freschezza e l’incoscienza per riagguantarli con tre canestri di fila, poi ci è venuta addosso con forza l'idea di vincerla e ce l'abbiamo fatta, anche grazie ad una grandissima difesa nell'ultimo quarto». Adesso restano due partite di stagione regolare e la fase a orologio ma già domenica potrebbe definitivamente svoltare la stagione della Missardi. «Abbiamo fatto un bel passo in avanti, ora ci attende la settimana decisiva perché la gara di domenica con Cecina è una di quelle che vale la stagione».
Federico Guidi
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