Il Tirreno

Pistoia

Missardi in cerca di due punti pesanti

Missardi in cerca di due punti pesanti

Per Barsotti c’è il dubbio Sirakov, mentre Quartuccio è rientrato solo giovedì

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Se la vittoria nel confronto diretto con Torino è servita per non allarmarsi di fronte a risultati che continuano a spostare verso l’alto la quota salvezza, la trasferta di stasera (ore 21) a Cento è l’occasione che la Missardi cerca per piazzare un colpo importante, e prendersi due punti dal peso specifico superiore alla norma.

Battere il Cus è servito a mettersi due squadre alle spalle (Torino e Alessandria), ma per affrontare il match con un surplus di fiducia sarebbe servita una settimana tranquilla e fatta di allenamenti a pieno regime. Invece alla vigilia il coach Federico Barsotti si ritrova con Quartuccio, il play titolare, rientrato solo giovedì dopo tre giorni di influenza e febbre, e soprattutto con il dubbio legato alla presenza di Georgi Sirakov. L’esterno bulgaro ha sentito un forte dolore alla coscia nell’allenamento di mercoledì sera, e dopo 24 ore la situazione non era migliorata, costringendolo al riposo.

È difficile dire in anticipo se sarà in campo stasera, probabilmente verrà fatta una valutazione a poche ore dalla palla a due, ma è fuor di dubbio che senza di lui tutto diventerà più difficile. Proprio sulla buona mano da fuori di Sirakov (a dispetto della prestazione di domenica scorsa) il coach contava per scardinare le difese a zona messe in campo dai padroni di casa, che già al Palaterme vinsero imbrigliando lo Sporting in una partita tattica che li fece rallentare, privandoli delle loro caratteristiche migliori.

«Sarà una gara diversa da quelle a cui siamo abituati – conferma Barsotti – perché Cento è una squadra che mette la tattica sopra a tutto, pensa prima ad annientare il gioco degli avversari e poi a sfruttare i buoni giocatori che ha in formazione».

Rispetto all’andata la Tramec potrà schierare il regista Bona (7,4 punti), l’anima della squadra tornato in buona salute, e avrà in panchina il cambio Andreani. Per il resto, le insidie vengono ancora dalle mani del bomber del girone A Di Trani (21 punti con il 38% da 3), e dai mezzi lunghi Carretti (13,7 punti e 6,7 rimbalzi) e Silimbani (8 punti e 5 rimbalzi).

«Con una squadra come loro – continua il coach rossoblù – all’andata abbiamo commesso l’errore di far abbassare il nostro ritmo. Finché riuscimmo a correre rimanemmo in partita, rallentando le loro doti fisiche e tecniche emersero. Quello che non dovremo fare è giocare camminando, altrimenti perderemo per la seconda volta».

L’impresa naturalmente è difficile: Cento ha raddrizzato la propria classifica con un poker di vittorie e ora guarda la zona bassa dall’alto di un quinto posto che la conferma potenziale outsider nei playoff. Montecatini ci prova, aspettando anche i risultati di Alessandria e Torino (in casa con Piacenza e Mortara) e quelli di Livorno (a Pavia), Castelfiorentino (a Cecina) e Piombino (a Tortona).

Lorenzo Mei

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web