Gioco
Contro Brindisi pensando al futuro
A salvezza ormai raggiunta si guarda alla prossima stagione Intanto la Tesi Group difenderà il suo ruolino casalingo
PISTOIA. Tra i ricordi del passato e la mente già proiettata al futuro, la Tesi Group domani affronta l’Enel Brindisi con la voglia di mantenere in positivo il suo ruolino interno di nove vittorie su dodici gare, percorso invidiabile per una matricola.
Ma se il ritorno al PalaCarrara della vicecapolista di campionato fa tornare alla mente le tante emozioni della finale promozione della Legadue di due anni fa, è lo stesso patron biancorosso Roberto Maltinti a dire che il pensiero della società inizia già ad essere proiettato al futuro. Con la salvezza in tasca e il cammino playoff abbastanza compromesso dalle troppe sconfitte esterne, la società inizia a programmare quello che sarà al termine della prima stagione di serie A del Pistoia Basket.
«Il nostro obiettivo principale è raggiunto – risponde Maltinti alla domanda sulla meta della società in queste sei ultime giornate – volevamo salvarci e toglierci qualche soddisfazione. Penso che la salvezza sia in cassaforte nonostante i conti matematici, le soddisfazioni sono state tante e penso che ancora non sia finita qui. Per questo non possiamo che iniziare a pensare all’anno prossimo: la prossima settimana ci incontreremo con gli sponsor principali per capire da che base potremo partire».
L’attualità evidenzia che la programmazione è fondamentale: la crisi di Montegranaro (che in settimana ha visto partire altri due americani) e i problemi di Siena sono lì a far capire che per rimanere in serie A serve una base economica certa: «L’ingresso nella nostra famiglia di Alival e Fonte Ilaria – continua Maltinti – è la dimostrazione che abbiamo sempre continuato a lavorare per allargare i nostri contribuenti. Il nostro obiettivo è dar serenità alla società e questo lo possiamo fare se la famiglia di sponsor cresce e non cala».
Il campionato però non è finito: mancano sei gare in cui i biancorossi possono migliorare una classifica “impensabile” per Maltinti dopo l’inizio campionato. Peccato solo aver perso il passo per agguantare i playoff che non sembravano così lontani. «Sognare è essenziale per ogni uomo– dice Maltinti– e lo dobbiamo fare nonostante il nostro piccolo campionato sia stato già vinto e nonostante i playoff per noi non fossero nel libro dei sogni iniziale. Mi ricordo i discorsi dei tifosi dopo le prime giornate, le parole dure sui giocatori che oggi fanno parlare bene di sé. La partecipazione di Johnson alla gara delle schiacciate all’All Star Game è per noi una grande soddisfazione, la dimostrazione della bontà del lavoro dell’allenatore. Non dimentichiamo che l’ultima squadra ad aver messo in difficoltà Milano, che dopo ha stravinto anche in Eurologa, siamo stati noi». Brindisi insomma è avvisata.
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