Il Tirreno

Pistoia

Presto al via i lavori per uno stradio a misura di Lega Pro

di Saverio Melegari
Presto al via i lavori per uno stradio a misura di Lega Pro

Il presidente Ferrari a tutto tondo sul futuro della Pistoiese «Farò quel che posso, secondo le mie capacità economiche»

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PISTOIA. Oggi è una ricorrenza particolare per la Pistoiese: il 27 marzo del 2011 gli arancioni festeggiavano a Forte dei Marmi la promozione dall’Eccellenza in serie D. Una festa che si potrebbe ripetere a breve, ma per un traguardo ben più ambizioso: la Lega Pro. E’ da qui che parte una lunga chiacchierata del Tirreno con il presidente dell’Us, Orazio Ferrari, che spazia dall’attualità alla gestione della società ai progetti futuri tecnici ed infrastrutturali con la collaborazione del Comune. Una sorta di bilancio di 4 anni di dilettanti, visto che il saluto a questo mondo è oramai dietro l’angolo, con una promessa: «Farò tutto il necessario perché la Pistoiese possa partecipare al meglio alla nuova serie C, ma la luna o di rovinarmi per il calcio non me lo può chiedere nessuno».

Tre anni fa la sua prima Pistoiese vinceva l’Eccellenza, adesso si fa il conto per il grande salto. Che analogie ci sono?

«Direi semplicemente, facendo tutti i debiti scongiuri, l’inizio ed il punto finale del progetto. Nell’estate 2010 decisi di entrare nella Pistoiese con l’intento di riportarla fra i professionisti ed al primo tentativo arrivò subito la promozione. Ci riuscimmo con un gruppo pistoiese, allenatore e capitano in testa (Agostiniani e Calanchi, ndr), mentre adesso ci stiamo avvicinando al traguardo con un mister come Morgia che, con le sue qualità e doti umane, ha ridato linfa ad un gruppo, quello dello scorso anno, che sembrava a terra e arrivare all’attuale cavalcata».

Ci dica la verità: nei suoi progetti, la risalita della Pistoiese doveva avere tempi più rapidi...

«I miei errori li ammetto, così come le soddisfazioni quando si è lavorato bene. Il primo anno di serie D c’è stato poco che è andato per il verso giusto, poi c’è stata la parentesi Giraldi e con Gabbanini che non ha tirato fuori al meglio le qualità della squadra. Però faccio un calcolo: la Pistoiese sta per tornare in C1 vincendo 3 campionati in 4 anni e se amplio il mio raggio d’azione all’esperienza precedente col Pistoia Club siamo a 6 successi in 7 anni. Posso essere soddisfatto».

Nove punti per la matematica certezza: cosa vorrebbe dire vincere il campionato a Piancastagnaio?

«C’è questo incrocio in casa di una squadra che è stata nostra antagonista in Eccellenza e in D. Quando li abbiamo battuti dissi che finalmente eravamo riusciti a sconfiggerli: adesso, contro di loro, c’è la prima occasione utile per la festa».

I tifosi vogliono sapere qualcosa sul futuro e sulle chance che la Pistoiese può avere in Lega Pro...

«Parto da un principio: seguire la Pistoiese mi fa sentire lo stesso stato d’animo con il quale gestisco la mia attività professionale. Stiamo già lavorando, e questo da dopo Natale, su quel che potrebbe essere il futuro, anche perché potrebbe esserci poco tempo dall’eventuale vittoria del campionato alle scadenze del 30 giugno. Fino ad oggi ho mantenuto le promesse fatte e dico soltanto che ne potrò fare per quelle che sono le mie capacità economiche: se poi c’è chi fa meglio di me o vuole darmi una mano, io sono qui. Penso che la C possa essere la categoria più consona alla nostra realtà e ovviamente non ci si va per essere la squadra materasso: io garantisco il mio impegno e la mia disponibilità, se ci sono più forze meglio, altrimenti ci accontentiamo di quel che c’è».

Sul Tirreno, qualche settimana fa, il numero uno di “HA”, Bonechi, ha rilanciato la sinergia di sponsor calcio-basket...

«Tralasciando la polisportiva, sono un po’ scettico all’idea. perché già trovare sinergie non è cosa facile, se poi si contrappongono le tifoserie... Penso sia una strada complicata. Ma ringrazio gli sponsor che ci danno il loro contributo».

Per rispettare i parametri della Lega Pro ci vuole uno stadio in condizioni migliori...

«Salendo di categoria, ci sarà bisogno di 8-9 squadre del settore giovanile, e sulle attrezzature sportive la situazione è un po’ precaria. Partiamo dallo stadio: a breve dovrebbe partire il secondo stralcio dei lavori per la curva Nord, assieme ai collaudi sul cemento armato della tribuna, il tutto per avere una maggiore capienza. Per le richieste televisive, dovremo fare anche interventi sull’illuminazione. E poi ci sarà da trovare una soluzione su Pistoia Ovest, che non deve interessare solo la Pistoiese ma tutti gli altri sport cittadini: è un investimento sul quale esprimo il mio interesse, da solo o con altri pronti a dare il proprio contributo, per essere un interlocutore con il Comune. A questo proposito, non posso che rimarcare la grande collaborazione e sostegno che c’è fra l’Us e palazzo di Giano».

Morgia sarà l’allenatore anche in serie C?

«Il mister ha grandi qualità, sia dentro che fuori dal campo, con tanti progetti notevoli, facendo esprimere al meglio questa squadra. Sarà la prima persona con la quale parleremo, augurandomi che gli argomenti delle parti possano collimare»ù.

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