Gioco
L’amarezza di Meini dopo Varese «Siamo troppo condizionabili»
PISTOIA. Un po’ di rabbia, mista anche ad un pizzico di amarezza. Sembra essere questo lo stato d’animo di Guido Meini nel tornare a parlare di quanto successo domenica a Varese. Una sconfitta...
PISTOIA. Un po’ di rabbia, mista anche ad un pizzico di amarezza. Sembra essere questo lo stato d’animo di Guido Meini nel tornare a parlare di quanto successo domenica a Varese. Una sconfitta incredibile per la Tesi Group, se si pensa al +16 di metà secondo quarto. Un trend, lontano dal PalaCarrara, da ultimo posto.
«Parto dal fatto – dice Meini – che l’aspetto fisico sulle nostre sconfitte non c’entra affatto: le nostre pause sono dovute a fattori mentali, non abbiamo, al momento, la giusta solidità per non farci condizionare dall’ambiente circostante – e non parlo soltanto del pubblico – quando non giochiamo in casa. Questo può dipendere dalla poca esperienza di alcuni di noi e che siamo più bravi a giocare di corsa: spesso ci capita di smettere di difendere, fare scelte sbagliate in attacco e gli avversari ci riprendono».
Sei giornate alla fine del campionato, con ancora tre trasferte: a Venezia, Roma e Bologna. Sfide importanti che la Tesi Group dovrà provare a far sue se vuole sperare fino alla fine nei playoff. «Spero che possa cambiare qualcosa – prosegue Meini – anche se ai miracoli ci ho sempre creduto poco: di sicuro c’è che siamo un gruppo unito. La speranza è di riuscire a sbloccarci. Però non voglio sentir parlare di possibile relax da qui alla fine, perché i playoff sono distanti: diamo tutto domenica dopo domenica e vediamo quel che viene fuori, a partire da domenica contro Brindisi».
Già perché c’è subito da pensare a quel che succederà al PalaCarrara contro un’Enel alle prese con diversi infortuni. «Sono una squadra molto atletica, come noi – conclude Meini – e se sono al secondo posto un motivo ci sarà: hanno le carte in regola per metterci in difficoltà, ma noi non ci spaventiamo. Il mio futuro? Ancora non ci ho pensato, ma avrei più che piacere di rimanere dopo due anni di risultati importanti: vedremo se ci saranno i presupposti per farlo». (s.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
