Toscana
Va al Montale il derby di serie C con Agliana
In D si rivela fatale per il Don Carlos la sfida tutta valdinievolina contro il Rossoblù Montecatini
PISTOIA. E' la bella vittoria dell'Avis nel derbissimo “della Bure” a illuminare la 26ª giornata di serie C regionale: a cinque giornate dalla fine, la squadra di Zucconi firma con il colpaccio contro i cugini neroverdi la salvezza matematica. La Cipros rimane ingarbugliata nella lotta playoff, ma anche Pescia, nonostante la vittoria con Asciano, non è ancora sicura del terzo posto.
Montale-Agliana. Non ha deluso le attese la sfida tra le due pistoiesi andata in scena alla palestra di Montale dove l'Avis è tornata a vincere dopo 40 giorni. Vittoria con merito dei montalesi che hanno iniziato al meglio la gara, schizzando dopo 11' avanti 23-6. Agliana dopo il blackout iniziale, si sveglia: il caffè lo servono Limberti e Cavicchi ma la scossa per entrare in partita la danno le quattro bombe filate di Piccioli che chiudono un 23- 0 di parziale in 8' (dal 21- 6 del 10', il punteggio è 28- 31 al 20'). Da lì in poi la gara sarà un continuo botta e risposta, con le due squadre ad affrontarsi a viso aperto. La carica di un super Tasselli accende Nesi, Pratesi e Passaglia ma dall'altra parte Bogani risponde per le rime. Si decide tutto nell'ultimo minuto con la bomba di Tasselli (56- 54) e il contropiede di Nesi (58- 54) che costringe al fallo sistematico Agliana per gli ultimi 25". Montale è glaciale ai liberi e può festeggiare la vittoria nel derby.
Pescia. E' durato poco più di un tempo il match tra Cestistica Pescia e Asciano, il tempo necessario ai rossoverdi per prendere le misure agli avversari e volare via verso un successo prezioso (101-61). Prestazione di ottimo livello per i ragazzi di Federico Santi, che hanno tenuto un ritmo altissimo per tutta la gara grazie alla coppia Panattoni-Cempini, autori in due di 51 punti, ai quali si sono aggiunti gli ottimi di Noia e Buzzo. Asciano ha retto fino all'intervallo (51-36) poi è crollata, travolta dall'intensità dei padroni di casa che cercavano la vittoria a tutti i costi. Il sogno di Pescia di conquistare la Dnc senza passare dai playoff è ancora bello vivo, ma il calendario delle 4 giornate che restano è durissimo: Certaldo e Montevarchi fuori, Legnaia in casa e chiusura a Grosseto. La lotta è ancora apertissima con i rossoverdi che devono guardarsi le spalle dal Terranuova, che ha un calendario leggermente più semplice, ma che possono coinvolgere anche Legnaia, che ha due punti di vantaggio ma anche lo scontro diretto da giocare a Pescia. Intanto sabato la Cestistica renderà visita alla capolista Certaldo, che in caso di vittoria sarà promossa matematicamente in Dnc, coronando una stagione eccezionale sotto la guida di coach Marco Baldini.
Quarrata. In serie D non si ferma l'altalena di risultati del Dany di Biselli che, dopo la vittoria allo scadere di Montecatini, perde per la quinta volta consecutiva in casa contro il Maginot Siena (62-69). Un ko che rischia di metter fuori anzitempo i quarratini dalla lotta per una posizione playoff. Primo quarto chiuso avanti dagli ospiti 20-15, secondo parziazle 36-33 nonostante dalla panchina Ferrari e Vettori cerchino di dare la scossa al Dany. E' l'orribile terzo quarto dei padroni di casa, a far scivolare dalle mani del Dany una qualsiasi possibilità di rimanere in gara: la Maginot scrive un 22- 12 di parziale (agevolata da ben tre falli tecnici presi dai quarratini) che di fatto chiude il match. Nel finale, nonostante un generoso Dolci, l'inerzia della sfida rimane nelle mani ospiti.
Chiesina-Montecatini. Si è rivelato fatale per il Don Carlos Chiesina il derby con Rossoblù Montecatini, che hanno violato il parquet di via del Fiume costringendo i chiesinesi a desistere nella corsa alla promozione diretta. Adesso solo la matematica impedisce al Galli Valdarno di festeggiare la promozione in C regionale. E' un momento negativo per i ragazzi di Traversi, che hanno subito il secondo stop di fila e che soprattutto hanno problemi di infermeria, con Incerpi ko e Iozzelli e Puccinelli che giocano malconci. Il derby si è deciso nell'ultimo quarto, con i giovani termali più freddi e lucidi nelle battute finali e Chiesina che ha perso per falli i giocatori decisivi nel momento chiave.
Massa Cozzile. Continua invece il momento magico di Massa Cozzile, che a Sesto Fiorentino ha colto l'ottava vittoria consecutiva (70-73) blindando praticamente i playoff. Altra buona partita dei ragazzi di Mencarelli, che hanno subito preso un buon vantaggio chiudendo a +15 all'intervallo; nella ripresa non si fa attendere la reazione dei padroni di casa, il match diventa punto a punto ma le scelte finali di Massa Cozzile sono vincenti. Tabellini: Duccini 6, Testa 2, Mugnai 19, Nannini, Meucci 14, Maddaluni 10, Bernardi 8, Chiti 4, Keraj 10, Santini. (r.d.m.-e.p.)
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