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Pistoia

Tra la Pistoiese e la Lega Pro ci sono ancora nove punti

Tra la Pistoiese e la Lega Pro ci sono ancora nove punti

Federico Bargagna: «Spero solo di festeggiare la promozione il prima possibile, non importa quale domenica sarà»

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PISTOIA. Il traguardo è sempre più vicino e la Pistoiese vede lì a portata di mano la Lega Pro. Con sei turni ancora da disputare (e 18 punti complessivi in palio) il margine sul Foligno è più che rassicurante, tanto che si inizia davvero a fare i calcoli su quella che potrebbe essere la domenica buona per la grande festa.

Di tutto questo, per ora, non vuol sentir parlare il responsabile dell’area tecnica Federico Bargagna che, invece, bada principalmente al sodo.

«Ci mancano 9 punti e li vogliamo fare il prima possibile – spiega il dirigente arancione – io spero di poter festeggiare la promozione, quale domenica sarà non mi interessa. Sarebbe il giusto premio al lavoro di questi anni ed il raggiungimento dell’obiettivo massimo da parte del presidente Orazio Ferrari che aveva programmato di riportare il prima possibile la Pistoiese in serie C».

Il successo interno contro il Jolly&Montemurlo, che ha consentito a Gambadori e compagni di mantenere i 10 punti di vantaggio sul Foligno, ha consegnato una Pistoiese come sempre padrona del gioco come successo contro ogni avversario del girone e, soprattutto, sempre più unita e coesa in una domenica davvero molto particolare perché il clima non era dei migliori.

«L’abbraccio che c’è stato col mister dopo il gol di Peluso – prosegue Bargagna – è il sintomo di quanto la squadra si sia stretta intorno a lui in questo momento difficile (il tecnico romano ha subito la perdita del cognato sabato, ieri si sono svolti i funerali, ndr). Le difficoltà ci sono state dal punto di vista psicologico ma sono state superare perché la squadra ha vissuto direttamente col proprio allenatore il suo dolore».

L’altra nota positiva che lascia il derby contro la compagine di Settesoldi, però, è prettamente tecnica. In un match complesso da sbloccare ci ha pensato Peluso con una magia a trovare la via giusta per i tre punti ma, soprattutto, hanno dato un grande contributo coloro che sono entrati dalla panchina e che magari in stagione hanno dato poco, in termini di minutaggio, come De Angelis (primo centro casalingo) e Lasmè.

«Questa Pistoiese è composta da 25 ragazzi che danno tutto in ogni allenamento – conclude il dt Bargagna – anche chi ha giocato soltanto scampoli di gara: è quello che serve per arrivare vincenti in fondo al cammino: De Angelis ha segnato finora due gol molto simili, speriamo possa continuare così, ma è giusto citare anche Gorelli, Varricchio, Vianello e gli altri che, nel loro piccolo, sono stati importanti. Quella col Montemurlo è una vittoria di tutta Pistoia e che ci fa avvicinare ancora di più al traguardo sognato 4 anni fa dal presidente Ferrari».

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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