Sicurezza
Il Quarrata getta via il pass-salvezza
Nel derby il fanalino Monsummano vince a sorpresa e inguaia il PesciaUzzanese
PISTOIA. E’ stata una domenica a dir poco ingloriosa per il calcio pistoiese d’Eccellenza. Nella giornata in cui si dovevano concretizzare diverse certezze, si è verificata una sorta di caduta generale. La Larcianese, quarta del gruppo, vede la propria partecipazione ai playoff messa in discussione dopo l’imprevisto ko interno per mano dell’Urbino Taccola (4-3). Ma le notizie più brutte arrivano dalla coda, col harakiri casalingo del Quarrata, battuto (2-1) dal Ghivizzano, e dal sorprendente successo del Monsummano (3-2), pur sempre ultimo, a spese del PesciaUzzanese, ulteriormente inguaiato. E il tempo per rimediare è davvero esiguo.
Larcianese. Il derby fra “vecchi”, pardon, esperti allenatori pisani se lo aggiudica Maurizio Hemmy, trainer dell’Urbino Taccola, a scapito di Paolo Tognarelli. Ma la notizia peggiore, per il clan viola arriva nel dopo partita: l’affermazione del Castelnuovo Garfagnana sul Lammari, un successo che consente ai gialloblù garfagnini di far lievitare ad otto le lunghezze di vantaggio sulla Larcianese. Questo significa che nelle ultime due giornate capitan Pinto e compagni dovranno stare molto attenti che la forbice non tocchi i dieci punti, altrimenti addio playoff. «Siamo stati dei polli, sbagliando totalmente l’approccio al match – ammette Pinto – Poi , dopo aver raddrizzato il match, la reazione è mancata del tutto quando loro sono andati nuovamente in vantaggio. Ora, vincendo ambedue i confronti che restano (Castelfiorentino fuori e Ghivizzano in casa) andiamo ai playoff. Non scordiamoci che il Castelnuovo domenica sarà ospite del Ponsacco dei record».
Il derby dello Strulli. Claudio Ranieri, trainer dell’armata Brancaleone amaranto, lo aveva promesso: «Non ci arrenderemo neppure davanti all’evidenza». Così è stato. Del resto nei derby spesso vince la squadra con meno doti tecniche e più cuore. Forse ciò non basterà a salvare il Monsummano, ma quanto meno Giovannelli e compagni si sono regalati altre due domeniche di speranza. La crisi societaria che attanaglia il club è grave, tuttavia chi è rimasto a difendere sul campo i gloriosi colori amaranto lo fa con grande attaccamento. Stessa cosa non si può dire in casa del PesciaUzzanese. Nella sfida che doveva consegnare una bella fetta di salvezza alla squadra di mister Agostiniani, i più quotati solisti nerarancio hanno steccato paurosamente, tornando quella compagine presuntuosa e senza nerbo e caratterialmente fragile di inizio stagione. L’esempio più eclatante , a tale proposito, viene dall’inqualificabile espulsione di Pera.
«Non ci sono attenuanti o giustificazioni – sbotta Riccardo Agostiniani – era una sfida decisiva da affrontare con ben altro spirito. Abbiamo buttato alle ortiche settimane di fatica. Mi prendo le responsabilità del caso, come se le devono prendere pure i miei giocatori».
Nel clan del Monsummano soddisfazione contenuta e nessuna tabella da rispettare. «Anche prima del derby – spiega Ranieri – sapevamo che per avere qualche minima possibilità, bisognava giocare ogni gara come una finale cercando di fare più punti possibili. Niente è cambiato come identico è rimasto l’atteggiamento positivo del gruppo che elogio pubblicamente».
Quarrata. Per il Quarrata Olimpia, la gara casalinga contro il Ghivizzano Borgo a Mozzano doveva rappresentare il pass per la permanenza in Eccellenza. E’ stata, invece, una gara dannata da cui i giallorossi escono con le ossa rotte. Sia sotto il profilo dei punti messi in saccoccia: zero. Sia sotto il profilo del morale, considerato il dubbio rigore concesso al Ghivizzano nella ripresa che ha fatto andare su tutte le furie i giocatori e la dirigenza. E’ proprio l’episodio del penalty , che ha determinato il risultato del match. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un giocatore ospite è caduto in area e l’arbitro ha decretato il rigore sanzionando una presunta trattenuta. Il Ghivizzano ha segnato il rigore e il match si è concluso sul 1-2 finale, nonostante i giallorossi, nei minuti conclusivi siano andati vicino al pareggio bissando la rete di Massaro che ad inizio ripresa aveva momentaneamente ristabilito la parità.
Al momento la classifica vede i giallorossi al quart’ultimo posto, a 29 lunghezze. Considerato che domenica il Quarrata Olimpia osserva un turno di riposo, la stagione a questo punto si deciderà tra 15 giorni, nell’ultima di campionato, al Raciti, contro il San Marco Avenza in uno scontro diretto dove conterà solamente la vittoria. (l.b.-r.g.)
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