Una partita che vale un pezzo di playoff
Contro una Cimberio Varese che in campionato sinora ha deluso la Tesi Group prova a vincere il mal di trasferta
PISTOIA. Paolo Moretti chiede alla sua Tesi Group passi avanti nella delicata sfida di oggi alla Cimberio Varese (ore 18,15), nella storica cornice del palazzetto di Masnago dove Gek Galanda- attuale capitano biancorosso- 15 anni fa vinse uno scudetto di portata epocale per il basket italiano (la squadra di Charlie Recalcati era senza sponsor ma ebbra di talento con i vari Pozzecco, De Pol, Meneghin) e dove si guarderà da vicino l’opera del tecnico biancorosso nel mirino di Cecco Vescovi per il rilancio di uno dei più antichi club italiani. Ma non è solo per questo che la trasferta al Nord, a sette giornate dalla fine della regular season, è importante per i biancorossi.
La sfida con la Cimberio, la più grande delusa di questa stagione, precocemente fuori dall’Eurolega, non qualificata alla Coppa Italia e attualmente a 2 punti da Pistoia, vale un bel pezzo di playoff per entrambe le contendenti. Certo la corsa verso questo traguardo ha un diverso sapore per le duellanti di oggi: se per Pistoia sarebbero un sogno, un modo bellissimo per festeggiare la salvezza ipotecata con la vittoria di domenica su Siena, Varese li cerca con determinazione per evitare che il campionato diventi fallimentare. «Queste valutazioni non ci aiutano a giocare meglio- dice Moretti alla domanda sul valore di una Cimberio che ha un po' deluso le attese- io penso soprattutto a Varese come ad una squadra che viene dalla bella vittoria di Pesaro, che ha molto talento. Certo è una squadra che possiamo mettere in difficoltà, ma anche noi veniamo da molti alti e bassi. Vedo una sfida da pronostico aperto».
I “bassi” della Tesi Group sono proprio le gare giocate lontano dalla torcida di via Fermi. «Il nostro obiettivo è migliorare ancora- continua Moretti- vogliamo fare altri passi avanti, capire se possiamo gestire i momenti importanti delle partite, se riusciamo a fare la scelta giusta al momento giusto». Varese non è mai stato un campo facile e, nonostante l'attuale situazione della Cimberio, nessuno si illude che lo sarà oggi. È la Tesi Group che deve tirar fuori le unghie e dimostrare di saper graffiare anche lontano dalla sua tana. «Per battere Varese, non dobbiamo farla correre- conclude il tecnico biancorosso- cercare di limitare il più possibile che facciano punti facili e fare grande attenzione ai loro esterni. Tra loro metto anche i “4” Polonara e Sakota, che sono lunghi atipici e che vedono molto il canestro».
Elisa Pacini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
