Sicurezza
Anche Varese fa la corte a coach Paolo Moretti
Nuove voci da radio-mercato alla vigilia della sfida tra Tesi Group e Cimberio Il tecnico: «La priorità sarà comunque parlare con i dirigenti biancorossi»
PISTOIA. Probabilmente, nessuno tra gli addetti ai lavori, ma nemmeno tra i più ottimisti tifosi biancorossi, avrebbe pensato che la trasferta della Tesi Group nello storico palazzetto varesino di Masnago, dopo 24 giornate di campionato, sarebbe stata uno spareggio playoff tra la matricola pistoiese e uno dei club che hanno fatto la storia d’Italia. Invece, l’exploit della Tesi Group formato PalaCarrara ha costruito per il finale di stagione prospettive inattese. E ad aumentare l’interesse sulla trasferta varesina c’è anche un altro fattore, rivelato ieri dal quotidiano “La Provincia di Varese”: Paolo Moretti sarebbe tra i papabili futuri allenatori di una Cimberio reduce da una stagione deludente.
Insomma, non solo la Virtus Bologna si sarebbe già fatta avanti con i procuratori del tecnico biancorosso ma anche la società lombarda, presieduta dall’ex Olimpia Cecco Vescovi, una delle prime vittime illustri, all’andata, della Tesi Group-caterpillar che al PalaCarrara ha fatto male a molte big.
«In questo momento tutte le mie energie sono per la Tesi Group - è stata la risposta di Moretti alla precisa domanda del quotidiano varesino - e per quello che stiamo facendo. Rispondo che, dopo sei stagioni consecutive, la priorità sarà comunque parlare con i dirigenti di Pistoia. Rispondo, infine, che la vita dell'allenatore, "zingara" per definizione, è fatta di opportunità da cogliere, che tutte le porte devono restare aperte e tutti i pareri ascoltati e valutati».
Domenica a Masnago molti occhi saranno puntati su di lui: sull’allenatore tornato a testa alta quest’anno in serie A con la sua creatura pistoiese, plasmata in sei stagioni in cui Moretti e il Pistoia Basket sono cresciuti, e molto, insieme. Proprio a Masnago, cinque anni fa, il tecnico aretino giocò una delle prime gare sulla panchina biancorossa. Era il primo febbraio 2009 e Moretti aveva accettato la missione “quasi” impossibile di salvare una squadra ultima in classifica e sfiduciata nel corpo e nell’anima. A Varese, contro la squadra che sull’asse Galanda- Childress vincerà quel campionato di Legadue, l’allora Carmatic perse 90-59. Una scoppola che, fin dalla domenica dopo, venne cancellata dall’orgoglio e dalla grinta che Moretti seppe dare alla squadra, portandola a sfiorare i playoff. Un cerchio che domenica, con il ritorno pistoiese a Varese, per una sfida che vale i playoff dell'A1, si chiuderà.
Elisa Pacini
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