Sicurezza
Nessun coro, tifosi arancioni in rivolta contro la multa
Il Bar Caffé: «Solo una persona si è avvicinata alla rete dicendo una frase offensiva, ma la sanzione è esagerata»
PISTOIA. La notizia della multa da 1.200 euro rifilata alla Pistoiese dal giudice sportivo di serie D non è passata certo inosservata ai tifosi arancioni e le reazioni sono state delle più disparate. Ricordiamo che questa sanzione è arrivata perché l’arbitro della partita di Sansepolcro, il signor Dionisi de L’Aquila, ha scritto nel proprio referto che è stato fatto vittima di un coro che ricordava il terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese. Da qui si è aperta la discussione che ha portato i ragazzi della curva Nord ad emettere un comunicato. «I ragazzi della Curva Nord – si legge – si dissociano dalle accuse che sono state loro rivolte da una parte della stampa locale, imperterrita a gettare fango sulla tifoseria arancione. Se a Sansepolcro ci sono state offese (e non cori) nei confronti dell'arbitro non provenivano certamente da coloro che con impegno e fatica hanno sempre seguito in quest'anno i colori arancioni. La Curva Nord si è sempre dimostrata rispettosa e solidale con tutti coloro che quotidianamente hanno bisogno di aiuto, comprese le popolazioni terremotate de L'Aquila. Vogliamo ricordare le decine di iniziative che tutti noi come Curva Nord abbiamo intrapreso in favore di associazioni come Mo.Fe.Ma. ed a breve organizzeremo altre manifestazioni alle quali inviteremo tutti i nostri concittadini».
Visto che la notizia, ieri, è stata riportata soltanto dal Tirreno è evidente che “una parte della stampa” sia riferita a noi. Quello che non si capisce di questo attacco, però, è perché quelli della Nord dicono che ci sono accuse nei loro confronti. Nell’articolo di ieri si parlava soltanto del “settore occupato dai tifosi arancioni” e quindi vale per tutti e non per qualcuno in particolare: ogni tanto è bene leggere con attenzione quello che viene scritto e non fermarsi soltanto al titolo.
Di toni decisamente diversi, invece, il comunicato emesso dal club “Bar Caffè Arancione” che cerca anche di ricostruire quanto accaduto. «L’unico fatto riconducibile a qualcosa del genere – si legge nella nota stampa – e che abbiamo visto è stato messo in essere da una persona che avvicinandosi alla recinzione urlava al guardalinee: «Ma che fischia quel terremotato del tuo collega!». Pur condannando fermamente la frase (le tragedie non andrebbero mai evocate né per offendere né per ironizzare) ci sembra che, nello stilare il rapporto, il direttore di gara abbia un po’ esagerato e che la multa comminata sia del tutto spropositata. Allora quanto dovrebbero essere sanzionate le curve che intonano veramente deprecabili? Siamo vicini alla società costretta a pagare una sanzione quanto mai spropositata per una cosa non avvenuta».
Partitella. Come da programma, ieri pomeriggio la Pistoiese ha disputata la consueta partitella di metà settimana contro il Cenaia, formazione pisana di Eccellenza. Per la cronaca il match si è concluso sul 3-2 per gli arancioni con doppietta di Peluso e gol direttamente da calcio d’angolo di Giovanelli mentre per i pisani hanno segnato Gamba e Galligani. Unico a riposo Gambadori, ma nessun problema per lui, mentre fortunatamente ha recuperato il difensore Molnar che quindi sarà schierato fra i titolari domenica in quanto c’è da sostituire proprio Giovanelli che è squalificato: per il resto si andrà con l’undici titolare di sempre che vede Buglio in campo assieme a capitan Gambadori in mediana.
Saverio Melegari
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