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Pistoia

Tesi Group, evitata la squalifica del campo

Tesi Group, evitata la squalifica del campo

Si temeva il peggio per il vetro rotto nello spogliatoio e le offese agli arbitri. Multa al Pistoia Basket di 5.400 euro

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PISTOIA. Il clima di grande festa per la storica vittoria della Tesi Group sulla Montepaschi davanti a più di 4mila persone ha rischiato ieri di offuscarsi in maniera decisa, quando in mattinata si è diffusa la notizia che durante l’intervallo della gara, era stato danneggiato un vetro dello spogliatoio degli arbitri durante l'intervallo. Intorno alle 16, l'ufficialità dei provvedimenti disciplinari ha fatto tirare un sospiro di sollievo: il gesto meschino fatto da chissà quale tifoso isolato è costato alla società 3mila euro di multa che, sommate ai 2400 per le offese agli arbitri e l’accensione del fumogeno in curva (chissà perché nel referto c’è scritto lancio), fanno 5400 euro da pagare alla Federazione.

Un gruzzolo non da poco per le non ricche casse di via Fermi, ma il pericolo di una squalifica del campo era dietro l’angolo e per Pistoia (recidiva dopo la squalifica beffa contro Bologna (per l’invasione pacifica a fine gara di un paio addetti ai lavori), sarebbe stata una batosta. Le reazioni ufficiali da via Fermi sono attese per oggi, visto che ieri Roberto Maltinti è rientrato in tarda serata da Roma dove ha partecipato all’incontro in programma da tempo tra le 16 società di A1 e gli stessi arbitri. Intanto, sulla domenica da leoni della Tesi Group, parla il diesse Iozzelli.

Vittoria meritata. «Vincere così dà una soddisfazione enorme- dice il diesse biancorosso- in casa abbiamo vinto diverse gare ma non sempre con grandi squadre come Siena. Domenica ha dimostrato che la mentalità non si compra, è nel dna. Per questo aver vinto, con un po’ di sudore nel finale dopo esser stati sempre avanti, è stato meritato da parte nostra». Aver raggiunto la famigerata quota 20 punti battendo i campioni d’Italia, potrebbe essere ora una molla per il finale biancorosso. «Io vedo una squadra che in certi momenti comincia a dare segni di stanchezza- dice Iozzelli- più mentale che fisica. È normale perché la squadra è corta e sono tanti mesi che tira avanti la carretta. Più che al futuro penso al presente, ad una domenica molto positiva anche alla luce degli altri risultati. Abbiamo fatto un passo deciso verso la salvezza, per il resto vedremo. D’altronde uno dei motivi dei nostri buoni risultati negli ultimi anni è non aver mai fatto tabelle».

Giudice sportivo. Tornando alla maxi multa arrivata alla società, è impossibile non rimarcare che la botta al vetro dello spogliatoio degli arbitri è un gesto ingiustificabile che poteva danneggiare tutti: società, squadra e la gran parte del pubblico biancorosso che anche domenica ha offerto uno spettacolo nello spettacolo. Un gesto stupido che va al di là delle lecite proteste arbitrali fatte durante il match per la conduzione di gara che ha avuto le sue ombre. Vedi la gomitata rifilata da Ortner a Galanda nel secondo tempino per cui l'arbitro Mattioli ha dato fallo al capitano biancorosso che per “comportamento irriguardoso” nei confronti dello stesso arbitro pesarese (lo stesso di Pistoia- Bologna) è stato deplorato. Ineccepibile non è sembrato nemmeno il gesto del lungo autriaco di Siena, ma nessuno degli arbitri è intervenuto.

Elisa Pacini

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